SILVIA BINI
Cronaca

Frana il terreno: salta la rete idrica. L’rsa di Cicignano resta senz’acqua

Publiacqua al lavoro per realizzare un bypass che consenta di restituire il servizio. Intanto c’è un’autobotte

Lavori alla rete idrica

Lavori alla rete idrica

Le piogge dei giorni scorsi continuano a creare problemi. In particolare nella zona collinare di Cicignano, un’area fragile dal punto di vista idrogeologico, si è verificato un movimento franoso - del quale il Comune era già a conoscenza - che con gli ultimi movimenti ha creato problemi alla rete idrica a servizio della zona, poi rimasta a secco.

"Informiamo i cittadini del Comune di Montemurlo che i problemi di approvvigionamento che si stanno registrando in zona Cicignano sono causate da un guasto alla rete idrica, probabilmente dovuto ad un movimento franoso del terreno - si legge nella nota inviata da Publiacqua -. I nostri operatori sono al lavoro per la realizzazione di un bypass che consenta di restituire il servizio". Per ridurre al massimo i disagi causati dalla mancanza di acqua potabile un’autobotte è stata posizionata nei pressi della residenza sanitaria anziani che si trova nella collina. In particolare si tratta di un movimento franoso che si trova proprio nei pressi dell’rsa per il quale il Comune di Montemurlo aveva già provveduto ad affidare l’incarico ad una ditta. L’affidamento è stato però revocato dall’amministrazione per varie questioni e stato riaffidato ad una nuova azienda. Dopo gli inevitabili passaggi burocratici a rallentare i lavori ci si è messo il maltempo dei giorni scorsi.

Cicignano è una zona soggetta a frane: lo scorso maggio era stata riaperta la viabilità nel tratto compreso fra il ponte sul torrente Stregale e Villa La Petraia. Un cantiere complesso, per il valore di 1milione di euro che era stato finanziato con fondi messi a disposizione dal documento operativo di difesa del suolo della Regione Toscana, e che ha visto la realizzazione di una palificata, completata con un cordolo in cemento armato alla testa dei pali di grande diametro.

Silvia Bini