REDAZIONE PRATO

Galcianese, Luca Saudati racconta i segreti del calcio professionistico ai giovani

Al Conti una serata assieme all'ex bomber di serie A che ha incontrato tesserati e familiari biancazzurri

Galcianese, Luca Saudati racconta i segreti del calcio professionistico

Galcianese, Luca Saudati racconta i segreti del calcio professionistico

Prato, 26 febbraio 2025 - Una serata in compagnia dell'ex bomber di serie A, Luca Saudati, per scoprire i segreti di come diventare calciatore professionista, ma anche per parlare dei valori sani che ruotano intorno al mondo del calcio. Si è tenuto al Conti di Galciana l'incontro fra i ragazzi del vivaio della Galcianese e l'ex attaccante professionista Luca Saudati. Ex Atalanta, Empoli, Perugia, Como e con una presenza anche in maglia del Milan da giovanissimo, Saudati ha concluso il ciclo di incontri promosso dalla Galcianese e rivolto a famiglie e tesserati biancazzurri. Una serata per parlare di calcio professionistico, ma anche di tutto ciò che c'è dietro i riflettori della massima serie. Ecco alcune risposte date dall'ex bomber ai ragazzi della Galcianese. Che consiglio daresti ai giovanissimi che intendono seguire il sogno di diventare calciatori professionisti? “Il mio consiglio è di curare ogni dettaglio: dall'alimentazione alla tecnica, senza dimenticare l'importanza di ascoltare il mister. Serve massimo impegno, dedizione e sacrificio, perché il talento da solo non basta. La differenza la fanno la costanza e la capacità di apprendere e migliorarsi ogni giorno”. Come ci si sente a essere un punto di riferimento e di esempio per le nuove generazioni? Soddisfazione o responsabilità? “Entrambe le cose. Da un lato, è una grande soddisfazione sapere di essere un punto di riferimento per i giovani e di aver avuto la possibilità di vivere il calcio ad alti livelli. Dall’altro, è una grande responsabilità, perché i ragazzi osservano tutto, sia il linguaggio del corpo che quello verbale. Bisogna dare sempre il buon esempio, dentro e fuori dal campo”. Quanto sono importanti serate come questa, organizzate dalle associazioni sportive? “Sono fondamentali perché offrono un valore aggiunto alla comunità. Eventi come questo permettono ai ragazzi di confrontarsi, ricevere consigli e cogliere spunti utili per migliorare negli allenamenti e nelle partite. Sono occasioni di crescita sia sportiva che personale”. A parlare durante la serata è stato anche Gabriele Mastropietro, allenatore degli Esordienti 2012 della Galcianese e responsabile scouting. “Ho fatto parte dello staff di Saudati nella sua scuola calcio – spiega -. E da lì ne è nata una collaborazione. Un'estate ho avuto la fortuna di partecipare a un campus, dove ho potuto conoscerlo sia dal punto di vista professionale, che tutti possono ammirare, sia da quello personale. Poi per circa due anni ho collaborato con il suo staff”. La chiusura della serata è stata affidata al presidente della Galcianese Andrea Andreini. “Sono molto contento di aver avuto l'opportunità di ospitare Saudati – conclude -. Per i bambini della nostra scuola calcio è un'esperienza speciale poter vedere dal vivo ciò che solitamente seguono solo in tv. Avvicinare il mondo del calcio alla loro realtà quotidiana, partendo proprio dai campetti di quartiere, è fondamentale per far capire loro che ogni grande percorso inizia da lì”.