Anche l’ospedale di Prato celebra la XVIII Giornata europea dei diritti del malato. Come consuetudine, anche quest’anno, grazie al Centro per i Diritti del Malato, in collaborazione con la direzione sanitaria, nel pomeriggio sarà celebrata la Messa ed è previsto un menù speciale per i ricoverati e i dipendenti.
"Sperando di tornare presto alla serenità collettiva – sottolinea il presidente del Centro per i diritti del malato, Fabio Baldi – in questa Giornata cercheremo di trasmettere speranza e ottimismo, con una costante vicinanza nei confronti di tutti i cittadini assistiti, trasmettendo un ringraziamento ai volontari e agli operatori sanitari, dagli addetti alle pulizie e igienizzazione dei locali, fino ai direttori delle strutture".
Le iniziative, proposte dal Centro per i diritti del malato, sono state accolte e condivise dalla direzione sanitaria del presidio ospedaliero. "La Giornata rappresenta l’occasione per riportare l’attenzione sul ruolo e l’impegno del personale sanitario e sui pazienti, in particolare nel momento del ricovero ospedaliero", afferma il direttore sanitario del Santo Stefano, Maria Teresa Mechi.
Alle 15, nella cappella dell’ospedale, padre Giacomo Mucia celebrerà la Messa, per i cittadini e i pazienti, per gli operatori sanitari e per il volontariato della sanità. Grazie alla collaborazione con Ge-Sat / Markas sia ai pazienti ricoverati che ai dipendenti che usufruiscono della mensa aziendale sarà proposto per il pranzo, un menù speciale alternativo con la possibilità di fare una ulteriore scelta, oltre ai vari primi e secondi che di norma sono previsti quotidianamente nella lista del menù. Nell’occasione la direzione e Baldi ringraziano Francesco Ricciuti di Ge-Sat/ Markas per la collaborazione.