
Sono i temi che stanno accendendo questo finale di stagione. Nei prossimi giorni ci sarà un incontro tra Commini e la sindaca sullo stadio .
Fra campo e soprattutto extracampo, si fa un gran discutere del momento attraversato dal Prato. Mentre i biancazzurri si avvicinano al traguardo della salvezza diretta, il presidente Stefano Commini è al lavoro per programmare la prossima stagione. Questo nonostante l’annuncio relativo alla messa in vendita della società. L’imprenditore romano sta lavorando comunque in ottica futura. Da una parte ci sono le questioni legate prettamente alla squadra: come dichiarato dal numero uno del Prato lunedì scorso, pare in dirittura d’arrivo la conferma del tandem Mariotti-Virdis. A meno di clamorosi ribaltoni, si ripartirà quindi dalla coppia di ex Albenga nell’annata 2025/26, provando ad allestire una rosa competitiva. Rosa di cui dovrebbero fare parte sette/otto elementi di quella attuale. Insomma, sono all’orizzonte dei cambiamenti tecnici per migliorarsi, ma senza rivoluzioni. D’altronde, Commini ha sottolineato di apprezzare l’operato di allenatore (ma con "una comunicazione da perfezionare", in riferimento ad alcune uscite pubbliche di Mariotti) e direttore sportivo, e che la media punti tenuta dai lanieri nel girone di ritorno del campionato è interessante. Le basi tecniche per costruire un progetto positivo sembrano esserci quindi per Commini, anche se pure la scorsa estate veniva dimostrata fiducia in Ridolfi e Berti (oltre che in Sciannamè), figure che poi hanno salutato già nel mese di ottobre. Vedremo se Mariotti e Virdis avranno più fortuna, riuscendo a portare innanzitutto a Prato i profili giusti con i soldi a disposizione. Le intuizioni sul mercato dei due saranno decisive per provare a colmare il gap dalle big del campionato.
Se se ne fa una questione di mera potenza di fuoco a livello economico, i lanieri non sono in grado di competere con Ravenna e Pistoiese, ossia le formazioni che al momento mancherebbero il salto di categoria in favore del Forlì nonostante le grosse somme investite per allestire delle corazzate. Ma le idee, a volte, possono rendere possibile quello che sembra impossibile. L’altra partita che sta giocando Commini è quella relativa allo stadio Lungobisenzio.
In programma, per i prossimi giorni, c’è un incontro con la sindaca Ilaria Bugetti, come annunciato i giorni scorsi dal presidente del Prato, anche se non è detto che si terrà questa settimana, forse slitterà di qualche giorno. Anche perché, come ricordato dal numero uno della società biancazzurra, "il nostro principale partner, con il quale saremmo dovuti andare in Comune per esporre le nostre idee, ha appena cambiato il proprio amministratore delegato, quindi servirà altro tempo".
F. B.