SILVIA BINI
Cronaca

Il cancro al seno e le cure. Trenta esperti a confronto

Hanno partecipato al Prato Breast, organizzato dall’oncologia dell’ospedale col supporto della Fondazione Pitigliani. Il premio Di Leo al professor Sotiriou.

Giovannella Pitigliani Sini e Laura Biganzoli premiano il professor Christos Sotiriou

Giovannella Pitigliani Sini e Laura Biganzoli premiano il professor Christos Sotiriou

Sono stati più di una trentina gli esperti nazionali ed internazionali presenti alla seconda edizione di Prato Breast 2025, il convegno sul tumore della mammella che si è svolto ieri alla Camera di Commercio, organizzato dall’Oncologia medica dell’ospedale Santo Stefano e promosso da Accademia Nazionale di Medicina, con la collaborazione della Fondazione Sandro Pitigliani. Obiettivo è stato focalizzare l’attenzione non solo sulle novità emergenti, ma anche sui casi controversi di più difficile gestione clinica, perché spesso sfuggono alle linee guida, o presentano connotazioni particolari tali da renderli controversi dal punto di vista della gestione oncologica. Il simposio è stato diretto da Laura Biganzoli, direttore oncologia, e Luca Malorni, direttore del Laboratorio Traslazionale. "Sostenere la ricerca oncologica e promuovere occasioni di confronto – dice Giovannella Pitigliani Sini, presidente della Fondazione Pitigliani – è parte della missione della nostra Fondazione. Prato Breast è un’importante opportunità per approfondire non solo le più recenti innovazioni nel trattamento del tumore al seno, ma anche le situazioni cliniche più complesse che richiedono approcci personalizzati". Nell’ultimo decennio, la ricerca sul cancro al seno ha portato a progressi senza precedenti, con lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche che hanno rimodellato gli algoritmi di trattamento per tutti i sottotipi della malattia. "Per il secondo anno, Prato ha ospitato un gruppo tra i migliori oncologi italiani e internazionali – afferma Biganzoli – per discutere delle problematiche e delle novità legate al trattamento del tumore della mammella". "Così – aggiunge Malorni – continuiamo a valorizzare l’eccellenza dell’oncologia pratese portando a Prato un gruppo di amici ed esperti nel campo del tumore della mammella per discutere delle novità importanti sia nel trattamento che nel campo della ricerca sui tumori al seno". Il congresso è stato arricchito da una lezione del professor Christos Sotiriou di Bruxelles, rinomato esperto nel campo della ricerca traslazionale nel tumore al seno, che ha ricevuto il premio “Angelo Di Leo” 2025. "Sono onorato – ha detto – perché Di Leo era un grande medico, un grande scienziato, ma anche un grande essere umano".