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La Misericordia di Montepiano ha accompagnato spesso il giovane alle visite mediche. Nella foto d’archivio volontari
Tanta amarezza, tristezza ma anche rabbia fra i “montepianini“ il giorno dopo la tragedia di via Toccafondi. Anna e il figlio hanno trascorso praticamente una vita a Montepiano ma senza instaurare rapporti particolari con gli abitanti. Anna aveva poche amiche, si dava da fare con le pulizie in due uffici diversi e si era ritrovata sola a gestire un figlio difficile per le sue disabilità.
Proprio per iniziative di queste amiche da oggi nei negozi di Montepiano verranno posizionate della cassettine per offerte che serviranno a pagare il funerale di Anna Viliani. Considerate tutte le procedure in merito alla vicenda, la restituzione della salma non sarà in tempi brevi e la comunità ha modo di raccogliere i soldi.
E’ amareggiato e sconcertato anche il parroco della chiesa di Santa Maria Assunta don Arian Shkurti: "E’ una sciagura quella che si è abbattuta su Montepiano. Ci penso da ieri e oggi (ieri,ndr) sono stato in casa ad aspettare una telefonata del padre o di qualcuno della famiglia. Anche per una parola di conforto. Noi come parrocchia non abbiamo grandi mezzi a disposizione ma quello che è possibile, si fa. Ho pregato per Anna, per il ragazzo, per questa famiglia molto sfortunata".
Don Arian ricorda di aver conosciuto il figlio il giorno della prima comunione: "Aveva fatto il catechismo dalle suore a Bologna perché, da quello che mi spiegarono, aveva frequentato lì un istituto per non udenti. Qui in chiesa lo portarono solo il giorno della prima comunione. Non avendo fatto il catechismo con noi non era inserito nel gruppo dei bambini della sua età e quindi non li conosceva. Lui non ha proseguito il percorso per la cresima e l’ho visto solo sporadicamente. Quando sono andato per la benedizione pasquale non ho mai trovato nessuno in casa. Sapevo che lei lavorava facendo le pulizie e il marito si è trasferito alla Storaia ma dove di preciso non lo so".
La comunità cercherà di essere vicina a questa famiglia con la preghiera: domani mattina (ore 8,30) in chiesa sarà celebrata una “messa riparatrice“ per l’accaduto e don Arian si è subito reso disponibile a celebrare il funerale di Anna. "La decisione - conclude il parroco - sul funerale spetterà alla famiglia. Se non sarà qui noi faremo comunque una messa di suffragio per Anna".
La Misericordia di Montepiano è una sezione molto attiva sul territorio e questa tragedia nessuno se l’aspettava: "Anni addietro - spiega Giovacchino Morganti, presidente della sezione - tante volte abbiamo accompagnato il figlio alle visite mediche e con lui c’era sempre la mamma. Lei durante i viaggi era tranquilla, silenziosa e lo accompagnava molto fiduciosa. Lo abbiamo portato a Ferrara, a Pisa, a Tirrenia. Queste visite, almeno con il nostro servizio di accompagnamento, si sono però interrotte quattro o cinque anni fa e non credo che la mamma avesse l’automobile per portarlo da sola. Siamo addolorati e dispiaciuti".
M. Serena Quercioli