
Giorgio Silli è stato eletto segretario di presidenza della Camera dei Deputati. Il voto, a scrutinio segreto, con chiamata nominale, si è tenuto ieri pomeriggio è ha visto l’elezione del deputato pratese di ‘Coraggio Italia’ con 183 preferenze su 398 votanti. Silli entra così a fare parte dell’ufficio di presidenza e già a partire da ieri sera ha partecipato alla prima riunione istituzionale. "Sono onorato di questo riconoscimento", commenta Silli. "Durante le fasi di voto c’è stata convergenza fra i partiti e la scelta è ricaduta su di me. Non vedo l’ora di prendere possesso del mio nuovo ufficio, così da spostarci il quadretto della Sacra Cintola e il modellino di telaio che non perdo occasione di mostrare ai colleghi quando parolo del nostro distretto. Perché Prato la porto sempre nella testa e nel cuore". Per la provincia si tratta della prima volta di un deputato che assume un simile incarico all’interno dell’ufficio di presidenza. La votazione si è tenuta ieri per riequilibrare i rapporti di forza alla Camera fra tutti i gruppi parlamentari. Ognuno di questi, infatti, deve essere rappresentato all’interno dell’ufficio di presidenza. C’è chi ha il questore, chi il vicepresidente, mentre ‘Coraggio Italia’ adesso grazie a Silli può contare sul segretario. "E’ un incarico istituzionale importante", aggiunge il deputato pratese. "Ma il mio impegno è e rimarrà sempre lo stesso: rappresentare al meglio la nostra città". Ricordiamo che Silli era capogruppo alla Camera di ’Cambiamo’. Poi con la formazione del nuovo gruppo parlamentare ‘Coraggio Italia’ ha assunto una posizione di rilievo all’interno dell’ufficio di presidenza. I segretari, fra le altre cose, collaborano con il presidente per assicurare la regolarità delle votazioni in assemblea. Non solo. Il segretario, assieme agli altri componenti dell’ufficio, ha competenze normative fra cui i ricorsi sulla costituzione dei gruppi parlamentari e sulla composizione delle commissioni; le sanzioni nei confronti dei deputati che turbino l’ordine delle sedute; la ripartizione dei rimborsi ai partiti per le spese elettorali. E ancora: deliberazione del bilancio annuale delle spese della Camera (che è poi sottoposto all’approvazione dell’assemblea); diritti dei deputati su indennità e competenze; organizzazione dell’amministrazione della Camera; stato giuridico ed economico del personale; amministrazione e contabilità; nomina del segretario generale e attribuzione degli incarichi dirigenziali. "Questa elezione rappresenta un passo in avanti importante anche per Prato", conclude Silli. "Un modo per avere sempre più centralità nel sistema parlamentare e quindi di contare di più in ambito decisionale".
Sdb