REDAZIONE PRATO

In San Francesco è festa di Pasqua. Grazie al Requiem di Becherini

Stasera alle 21 nella Chiesa di San Francesco da ricordare il concerto della Camerata strumentale con il Coro cittadino (composto...

ll direttore Elia Orlando

ll direttore Elia Orlando

Stasera alle 21 nella Chiesa di San Francesco da ricordare il concerto della Camerata strumentale con il Coro cittadino (composto dal Coro della Scuola Verdi e dal Coro di Pratolirica) in cui sarà celebrato il musicista, compositore e maestro di cappella pratese Giuseppe Becherini (1758-1840), una figura centrale per la storia della musica della nostra città. La serata a ingresso libero è in collaborazione con Tv Prato. Accanto all’orchestra e al coro, diretti da Elia Orlando, ci saranno quattro solisti, ovvero il soprano Suji Kwon e il contralto Ioanna Kykna, entrambe artiste dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, il tenore Giovanni Petrini e il basso Nicolò Ayroldi. Sarà eseguito il Requiem per soli, coro e orchestra di Becherini, nel duecentesimo anniversario dalla prima esecuzione, avvenuta nel 1823 proprio nella Chiesa di San Francesco. Recordare è il titolo della serata: è il versetto della sequenza del Dies irae in cui avviene la supplica delle anime a Cristo, affinché non si dimentichi di loro nel giudizio universale ed esse non si perdano. Da qui è tratta l’idea che lo studio e la valorizzazione del patrimonio musicale, in unione con l’esecuzione delle partiture riscoperte, siano le azioni fondamentali per restituire alla comunità pratese – e alla storiografia musicale – una tradizione tanto ricca quanto poco conosciuta. La dialettica tra la conservazione del passato e lo slancio verso il futuro è una componente fondamentale dell’indirizzo artistico intrapreso dalla Camerata strumentale, come riporta poeticamente il titolo della stagione sinfonica 2024-2025: "Se resto sul lido / se sciolgo le vele".

Grazie alla collaborazione con la biblioteca musicale della Scuola di musica Verdi, negli ultimi anni sono stati intrapresi vari progetti di riscoperta del patrimonio musicale conservato negli archivi pratesi. Attraverso l’applicazione rigorosa delle metodologie della filologia musicale, la collaborazione con artisti e direttori autorevoli, il coinvolgimento degli allievi della scuola di musica e delle compagini corali cittadine, partiture che costituiscono la storia musicale di Prato sono state riportate alla luce e, dopo secoli di silenzio, nuovamente eseguite. Prima fra tutte, la Messa funebre del compositore pratese Augusto Borgioli (1821-1879), che fu eseguita per la prima edizione di Recordare il 10 aprile 2022. Il concerto di questa sera sarà trasmesso su Tv Prato il 19 aprile, sabato santo, alle 20.55, con repliche anche nei giorni di Pasqua e di Pasquetta.