
La rosa de La Briglia. Attesa per il campo ristrutturato dopo l’alluvione
"Sapevamo che saremmo andati incontro ad un’annata difficile. Ma la onoreremo fino in fondo, per poter ripartire al meglio e con un nuovo progetto nella prossima stagione: vogliamo lavorare per tornare a lottare per il campionato". La Briglia non lascia, ma anzi raddoppia: lo assicura il dirigente Alberto Fortis, allontanando così l’ipotesi che voleva il sodalizio vaianese pronto a chiudere i battenti una volta terminati i lavori sul campo distrutto dall’alluvione del 2 novembre 2023. Una data-spartiacque anche nella storia del club vaianese, che nelle scorse stagioni ha più volte sfiorato la promozione in Seconda Categoria. La società aveva subito ingenti danni ed aveva deciso di passare la mano al termine della scorsa stagione. Ma la cessazione dell’attività e la conseguente sparizione del soggetto al quale era stato affidato l’impianto sportivo avrebbe tuttavia messo a serio rischio l’arrivo dei contributi economici stanziati anche dalla Figc. Ed ecco quindi che i dirigenti de La Briglia, dopo un confronto con l’amministrazione comunale di Vaiano e con le istituzioni, avevano deciso di andare avanti. Si sono quindi trovati a dover mettere insieme una rosa in poco tempo spostandosi ad Usella. La Briglia ha totalizzato sin qui solo 2 punti nel campionato. Ma con la "nuova vita" del campo anche la società appare pronta a rilanciare. "Le operazioni stanno andando avanti – ha concluso Fabris - sarebbe bello poter tornare a giocare lì già entro la fine della stagione".
Giovanni Fiorentino