SILVIA BINI
Cronaca

’La notte stellata’ ora è di tessuto 189 artigiani creano un’opera unica

Al Victory Cafèmuseo l’installazione che rivisita in chiave tessile il capolavoro di Vincent van Gogh

Il capolavoro di Vincent van Gogh

Il capolavoro di Vincent van Gogh

Mettete insieme la creatività di 189 artisti e artigiani tessili di tutto il mondo, una pandemia su scala globale, una guerra che ha bloccato le spedizioni doganali e l’alluvione. Una serie di imprevisti capaci di fermare le produzioni mondiali, ma non lo spirito resiliente del gruppo di Coordinamento Tessitori che superando ogni ostacolo ha dato vita a ‘La Notte Stellata’. Si tratta della rivisitazione in chiave tessile del capolavoro di Vincent van Gogh, che adesso diventa un’installazione permanente, trovando casa a Montemurlo, al Victory Cafèmuseo.

L’idea dell’opera nasce in tempo di covid. La pandemia impediva l’organizzazione di ‘Feltrosa’, la conferenza annuale itinerante dei feltrai, e così durante una videocall spuntò la proposta di individuare un’opera d’arte, dividerla in tanti tasselli, e attribuire un quadrato da riprodurre a ognuno degli artisti artigiani tessili aderenti. Un’opera da realizzare ognuno con la propria tecnica d’arte tessile, ognuno con il proprio sentire e ognuno col materiale tessile preferito. All’inizio aderirono in 40, poi saliti a quota 189 artisti, che hanno realizzato altrettanti quadrati 50x50. "E’ per noi è motivo di orgoglio avere sul territorio un’opera bellissima, con una storia così particolare – commenta il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai -. Questa installazione è un inno all’ingegno e all’arte. Valori che ogni giorno contribuiscono alla ricchezza del distretto pratese".

Per arrivare al completamento dell’opera, però, si sono dovute superare numerose peripezie. Prima le limitazioni del covid, poi la burocrazia che aveva bloccato nelle dogane 5 tra i pezzi provenienti da fuori Europa e ancora la guerra con i pezzi mancanti di una russa e di una ucraina. A seguire l’alluvione del novembre 2023, con l’ondata di acqua e fango a invadere il magazzino a Montemurlo di Trafi Creatività Tessile, dove l’opera era conservata. Da qui una gara di solidarietà per mettere al sicuro i quadrati fra Firenze e Stia, asciugarli e preservarne la bellezza.

"Il nostro distretto è anche cultura – afferma la sindaca di Prato Ilaria Bugetti –. Vedo in questa installazione anche un simbolo di speranza per il futuro perché è arrivata qui dopo aver superato mille difficoltà: esattamente come il nostro distretto". L’opera completata nel maggio 2024 con l’arrivo dei quadrati provenienti dalla Russia e dall’Ucraina, diventa un’installazione permanente. Dalle 17 di domani, sarà in mostra al Victory Cafèmuseo di Montemurlo, visitabile dal lunedì al sabato dalle 14 alle 20, la domenica dalle 9 alle 12. Non solo. Per il mese di marzo il venerdì sera, ore 19, ci saranno le visite guidate, con spiegazioni sull’installazione e sulla sua storia. Per ammirare l’opera basterà presentarsi al locale negli orari appena citati.

"La notte stellata è una straordinaria opera di arte tessile contemporanea collettiva – conclude il direttore del Museo del Tessuto, Filippo Guarini -. È straordinaria perché è incredibilmente bella, è un forte messaggio di pace ed è nata dal lavoro di tante persone".