
I sacchi neri scoperti dalla polizia municipale
Prosegue senza sosta la battaglia all’abbandono incontrollato di rifiuti, non solo tessili, su tutto il territorio comunale. Un fenomeno che va avanti da anni e su cui l’amministrazione comunale ha investito la massima attenzione per contrastarlo.
Nelle ultime settimane infatti la polizia municipale ha portato a termine tre importanti operazioni che hanno permesso di cogliere in flagranza e bloccare tre autocarri utilizzati per l’attività non autorizzata di raccolta trasporto e abbandono di rifiuti speciali costituiti sia da rifiuti da demolizione sia da scarti di lavorazione tessile. In solo caso, però, gli agenti sono riusciti a fermare il responsabile.
In due circostanze i conducenti sono riusciti a dileguarsi, approfittando dell’orario notturno e dell’aperta campagna, mentre nel terzo caso, in via delle Risaie, è stato fermato alla guida del veicolo un giovane di nazionalità pachistana, poco più che ventenne, senza documenti e risultato già noto per fatti analoghi.
All’uomo è stata contestata la violazione di trasporto rifiuti in assenza della dovuta autorizzazione prevista da Testo Unico dell‘Ambiente. I rifiuti trasportati per i quali è stato evitato l’abbandono sul territorio comunale, ammontano a circa quattro tonnellate corrispondente ad un totale di 150 sacchi neri.
I veicoli ed i rifiuti sono ora portati in luoghi di deposito dell’amministrazione comunale in attesa della loro regolare distruzione.
Le attività sono state svolte dal personale della polizia municipale attraverso un assiduo controllo del territorio, fatto con turni di lavoro spesso prolungati nelle ore notturne, e massima attenzione alle segnalazioni dei cittadini con i quali in molti casi sono stati instaurati stabili canali di comunicazione diretta.
Proprio dalla sinergia spontaneamente nata fra l’amministrazione e i cittadini, insostituibili protagonisti del controllo sociale a difesa del proprio territorio, è stato possibile per gli operatori della Municipale individuare luoghi di abituale abbandono e circoscrivere gli orari in cui più frequentemente erano effettuate le attività illecite.
La piaga dell’abbandono dei sacchi neri, contenenti sopratutto scarti tessili, è conosciuta da tempo ma, nonostante i tanti sforzi profusi, il fenomeno stenta a essere sconfitto. Negli anni sono state tante le segnalazioni arrivate, soprattutto da parte dei cittadini, di abbandoni incontrollati di rifiuti in zone appartate, spesso in aree verdi della città.
E’ di poco tempo fa la segnalazione di una discarica a cielo aperto a Tavola, nei pressi del parco delle Cascine di Tavola. Rifiuti a cui di notte veniva dato fuoco creando non poco allarme e preoccupazione nei residenti.
Nelle ultime settimane i rifiuti abbandonati sono stati trovati anche nelle zone di Seano e di Montemurlo. I residenti di Montemurlo, di recente, hanno portato all’attenzione la situazione in via Borgo Forte, dove ai lati della strada era stata gettata una serie di rifiuti, compresi alcuni sacchi neri. "Si sta formando una vera e propria discarica a cielo aperto", l’ha definita qualcuno. Dopo il coro di proteste sollevato da parte dei cittadini, sono intervenute la Vab di Montemurlo e Alia che hanno rimosso la spazzatura. Stessa cosa è avvenuta in via Lungo il Bagnolo, prima dell’incrocio con via Asti, dove i residenti hanno segnalato la presenza di sacchi neri lungo i bordi della strada. A Seano, invece, è stata scoperta una vera e propria discarica all’interno di una colonica.