
Pochi giorni fa sono andati in archivio i "Criteria" giovanili di nuoto: a Riccione si sono sfidati le migliori nuotatrici...
Pochi giorni fa sono andati in archivio i "Criteria" giovanili di nuoto: a Riccione si sono sfidati le migliori nuotatrici d’Italia (in prospettiva). E fra loro c’era anche Lucrezia Domina, capace di vincere tre medaglie a suon di prestazioni convincenti. La giovane nuotatrice pratese aveva debuttato nella kermesse romagnola conquistando già nel primo giorno di gare un bronzo nei 200 stile della categoria "cadetti", nuotando la distanza in 1:57.79 e piazzandosi alle spalle di Chiara Sama del Team Romagna e Bianca Nannucci della Rari Nantes Florentia. Poi si è cimentata nella staffetta 4X200 stile, agguantando una medaglia d’argento insieme alle compagne di squadra Margherita Balli, Eva Lenzi e Sofia Biagi. E ha infine chiuso la kermesse con un’altra medaglia di bronzo, arrivando terza negli 800 stile.
Classe 2008, Lucrezia ha debuttato nella Futura da bambina per poi passare all’Azzurra, anche se nuota ormai da qualche stagione sotto le insegne dell’H-Sport Firenze. Ed è l’ultimo frutto di un movimento natatorio come quello pratese che ha offerto nel corso degli anni elementi di alto profilo: con queste premesse, può continuare a crescere.
"Il nuoto è uno sport molto impegnativo e pieno di sacrifici che solo chi lo pratica o fa parte di questo mondo può capire: la mia vita da adolescente non è come quella che vivono tutti i ragazzi della mia età. Le mie giornate sono molto piene fra sport e studio e spesso non trovo spazio per l’uscita con gli amici o per brevi vacanze – ha detto ricevendo il premio Bacchino Spport - i nuotatori non possono fermarsi per troppo tempo, se vogliono rimanere competitivi: il nostro allenamento deve essere costante e continuo per non perdere il ritmo. Ringrazio il Comune di Prato e la giuria per questo riconoscimento: lo vedo come un premio per i miei sforzi e rappresenterà per me un motivo in più per dare il 110% anche nelle prossime gare".
Giovanni Fiorentino