
Luca Tescaroli guida la procura di Prato
Prato, 3 aprile 2025 – Nell’ambito di un’indagine condotta dalla procura di Prato, due imprenditori cinesi sono stati arrestati con l’accusa di sfruttamento della manodopera. Le operazioni investigative, favorite dalla collaborazione di alcuni lavoratori, hanno portato alla luce le condizioni di lavoro inique cui erano sottoposti gli operai all’interno del distretto tessile pratese.
I controlli, mirati su tre aziende - la Confezione Yu Feng gestita da Li Fu Feng, la Confezione Shunan di Jia Shengd e la Confezione Rosa di le Hualiu - hanno messo in evidenza gravissime violazioni dei diritti lavorativi, coinvolgendo complessivamente 23 operai, principalmente di origine cinese e pakistana, molti dei quali non in regola con il permesso di soggiorno.
"I lavoratori subivano turni estenuanti di almeno 12 ore giornaliere senza alcuna giornata di riposo, col rischio di essere pagati con compensi minimi, spesso elargiti in contanti", ha dichiarato il procuratore Luca Tescaroli. Sebbene alcuni dipendenti avessero contratti regolari, una parte del loro salario continuava a essere percepita in contanti, rendendo complesso il controllo dei flussi finanziari. Inoltre, è stato accertato che molti operai vivevano nelle fabbriche stesse, in condizioni igieniche precarie e prive dei requisiti di sicurezza. Durante le verifiche, le autorità hanno individuato una persona con precedenti penali che ha cercato di evitare l’arresto fornendo false generalità.
L'individuo, già condannato nel 2013 a 3 anni e sei mesi per tentata estorsione aggravata, era destinatario di una custodia cautelare in carcere per reati legati alla criminalità organizzata. Le forze di polizia lo hanno portato immediatamente in prigione. Gli investigatori sottolineano che i risultati conseguiti sono stati possibili grazie al coraggio di alcuni lavoratori che, nonostante le paure, hanno fatto emergere gli abusi subiti. Quelli che hanno cooperato con le autorità potranno ora beneficiare di un percorso di integrazione che include il rilascio di un permesso di soggiorno per motivi di giustizia.