FRANCESCO BOCCHINI
Cronaca

Montemurlo, dopo 40 anni di servizio va in pensione l'ispettore Stefano Melani

Melani è entrato a far parte del Comando di via Toscanini il 1 settembre 1984: «In questi anni ho visto cambiare la città»

Melani insieme a Calamai e a Cappelli

Melani insieme a Calamai e a Cappelli

Montemurlo, 26 marzo 2025 - L'ispettore della polizia municipale di Montemurlo, Stefano Melani, che è andato in pensione dopo 40 anni e sei mesi di servizio al Comando di via Toscanini. Melani è stato assunto al Comune di Montemurlo il 1 settembre del 1984 come agente della municipale e dal 2000 ha ricoperto il ruolo di ispettore. «In questi anni ho visto cambiare tanto Montemurlo, una città che ha avuto una crescita positiva - dice Melani - Tra le cose che mi hanno stupito e commosso in questi ultimi giorni di lavoro, c'è stato un uomo, con moglie e figli, che mi ha fermato e mi ha detto che si ricordava, quando era piccolo ed io lo facevo attraversare per andare a scuola. Sono stato felice di essere rimasto nel cuore delle persone e spero di aver lasciato anche dei ricordi belli» L’ispettore Melani ha seguito negli anni numerose indagini, tra le quali gli interventi interforze sulle attività produttive illegali con conseguenti sequestri dei capannoni “dormitorio”, tra i quali il sequestro del Sirim del 9 marzo 2022. Si tratta di un complesso immobiliare di 15000 mq - corrispondente ad oltre due campi sportivi - suddivisi in sei unità immobiliari a destinazione artigianale e sede operativa di 17 ditte, il proprietario e i locatari sono stati denunciati per gli abusi edilizi di frazionamento e di variazione della destinazione d’uso dei locali (dall’uso produttivo a quello residenziale), oltre che per la violazione della normativa antincendio e per la violazione della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. «Ringrazio Stefano Melani per l'impegno profuso in questi lunghi anni di lavoro al Comando della polizia municipale di Montemurlo - dice il sindaco Simone Calamai - L'ispettore Melani ha seguito con passione e competenza numerose indagini contro l'illegalità economica e ambientale che hanno contribuito a rendere Montemurlo un territorio più sicuro e vivibile» Tra le altre attività d'indagine seguite direttamente dall'ispettore Melani vale la pena ricordare quella promossa dalla Commissione Parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati ha inteso approfondire la tematica delle “borse di plastica monouso”. Nonostante i limiti territoriali per la polizia locale, imposti dai vincoli di operatività giurisdizionale, l’ispettore Melani è stato protagonista di una indagine a livello nazionale, condotta insieme al Nucleo ambientale della polizia locale di Napoli e di Roma Capitale, che ha portato al sequestro di una fabbrica e dei macchinari in via dell’Industria a Montemurlo, che produceva e vendeva shopper illegali distribuite in tutte le regioni italiane. Per l’impegno profuso e l’obiettivo raggiunto ha ricevuto il premio “Comuni Ricicloni 2021’”, conferito da Legambiente e Assobioplastiche. La comandante della polizia municipale di Montemurlo, Enrica Cappelli, ricorda con affetto il collega da poco in pensione: «Ho conosciuto Stefano Melani soltanto pochi anni fa, al mio primo incarico da Comandante e in un momento particolarmente critico dovuto alla pandemia. Voglio ringraziare l’uomo, oltre al professionista, e soprattutto voglio evidenziare la disponibilità alla collaborazione che mi ha offerto, fin dai primi giorni di luglio 2021. Insieme, con gli altri componenti del Corpo della polizia municipale, abbiamo raggiunto obiettivi importanti e impensabili. Il suo impegno e la sua professionalità sono stati d’ispirazione e la sua esperienza è stata una solida base per la motivazione della squadra. Il suo modo di affrontare le situazioni in maniera creativa e scherzosa ha sdrammatizzato situazioni a volte impegnative e gravi e non ha mai permesso che gli accadimenti personali influissero sul rapporto con i colleghi».