
Museo Soffici di Poggio a Caiano, ieri l’ex direttore Mauro Moriconi aveva segnalato criticità sulla gestione e manutenzione, oggi il...
Museo Soffici di Poggio a Caiano, ieri l’ex direttore Mauro Moriconi aveva segnalato criticità sulla gestione e manutenzione, oggi il Comune risponde. "Prossimamente uscirà il nuovo bando – dice l’assessore alla cultura Diletta Bresci – e ci auguriamo che il nuovo direttore riesca dove l’ex direttore, pare, viste le problematiche che elenca, aver fallito". "Ci sembra alquanto strano – prosegue la Bresci – che la situazione del museo sia precipitata in 15 giorni, da quando lui ha dato le dimissioni. Ci spiace che serbi così tanto rancore nei confronti dell’amministrazione che in cambio gli ha dato massima fiducia e collaborazione. Ma va bene così, gli auguriamo buon lavoro per il futuro e lo invitiamo a non preoccuparsi per il museo dal momento che, avendone lasciato la direzione, forse non lo riteneva così importante, inoltre lo invitiamo a non fare inutili polemiche su dimissioni di dipendenti per questioni personali". La dipendente faceva parte di una cooperativa. "Quando Moriconi ha firmato il contratto – prosegue Bresci – siamo sicuri che abbia letto ogni singola parte, quindi saprà quali sono le responsabilità del direttore. Adesso punta il dito contro una stanza dove sono stati messi dei quadri che erano nel deposito a piano terra delle scuderie. E’ stato fatto per preservare le opere quando è scattata l’allerta rossa, collocandole al primo piano, in una stanza, temporaneamente, chiusa al pubblico. La suddetta sala era in riallestimento, progetto interrotto con le sue dimissioni a sorpresa. E la teca vuota? E’ stata spostata in una zona non espositiva e poi tolta. All’interno c’era l’ultima lettera autografa di Ardengo Soffici che Moriconi aveva concesso in comodato al museo e che lo stesso, dopo le dimissioni ha deciso, legittimamente, di riprendere".