Oggi le donne hanno la possibilità di affermarsi in contesti tradizionalmente dominati dagli uomini come la guida di autobus in tutte le città o della tramvia a Firenze, la guida di treni, di navi e anche pilotare aerei. Per affermarsi, in tutti i lavori, ci vuole forza di volontà, credere in ciò che si fa per riuscire ad arrivare all’obiettivo; avere una ferma convinzione di essere capace e concentrare tutte le proprie energie: spesso le donne fanno dei sacrifici che gli uomini non sarebbero in grado di fare.
Nel trasporto pubblico locale in Toscana oggi negli uffici ci sono donne nella stessa proporzione, nel reparto officina invece non ci sono donne che fanno il meccanico. Su 300 autisti, le donne sono tra una ventina. L’accademia di formazione è organizzata ogni anno ed è aperta a chi si vuole avvicinare a questo mestiere: deve fare dei corsi, prendere la patente D e l’abilitazione per il servizio pubblico. Nell’ultima accademia le donne hanno superato gli uomini, fino ad un anno e mezzo fa la media era 1/20. I turni sono articolati su 6 giorni lavorativi con 6 ore e 40 di guida giornaliere, che per legge non possono essere consecutive per la stanchezza e attenzione mentale.
"Le donne sono considerate il sesso debole ma in realtà la donna è il sesso forte, i sacrifici che fa una donna l’uomo non li potrà fare mai": questo lo dice un uomo.