
La presentazione del progetto con la sindaca Ilaria Bugetti
Un appuntamento di solidarietà che in ciascuna delle precedenti edizioni ha permesso di raccogliere fra i 60 ed i 65 quintali di beni alimentari, poi devoluti ai nuclei familiari in difficoltà di tutta la provincia pratese. E che è pronto a tornare, coinvolgendo 500 classi di 41 scuole di tutto il territorio provinciale. Tutto pronto per "Limita lo spreco, aiuta il mondo", la raccolta alimentare organizzata dalla Consulta degli studenti insieme a Comune e Provincia ed Ufficio scolastico provinciale, in collaborazione con Emporio della solidarietà, Mensa Giorgio la Pira e associazione Aiuti dalla Vallata. Un’iniziativa che festeggia dieci anni e che è stata (ri)presentata ieri in Comune alla presenza della sindaca Ilaria Bugetti e della referente per l’Ufficio scolastico provinciale Elisabetta Faggi. Erano presenti anche Laura Krstovic della Consulta per gli studenti, Elena Pieralli della Mensa La Pira, il presidente della Fondazione solidarietà Caritas Umberto Ottolina, Piero Rotolo dell’Emporio della Solidarietà e Gianna Capecchi in rappresentanza di Aiuti dalla Vallata. La prima fase dell’edizione 2025, con il coinvolgimento degli istituti scolastici del territorio, è stata completata. E si potrà così passare a quella decisiva: mercoledì prossimo, i generi alimentari di prima necessità raccolti dagli studenti, dalle loro famiglie e dai docenti saranno consegnati alle tre associazioni di volontariato.
L’obiettivo è come sempre quello di raccogliere olio, biscotti, zucchero, pasta, riso, sale, tonno, latte a lunga conservazione, passata di pomodoro ed altri alimenti di prima necessità che finiranno sugli scaffali dell’Emporio della Solidarietà e dei due punti di distribuzione di Aiuti dalla Vallata (a Vernio e Vaiano) oppure nella cucina dalla Mensa La Pira per la preparazione dei pasti. Un modo per educare gli studenti alla cultura del consumo consapevole e al dono, ma soprattutto per alleviare il peso del costo della vita che grava sulle spalle delle fasce più deboli. E che sembra aver colpito maggiormente la Valbisenzio, in proporzione.
"Quando abbiamo aperto il punto di distribuzione di Vernio, alla fine del 2022, supportavamo circa 22 famiglie – ha ricordato Capecchi – adesso, il numero è salito a 30. Il numero dei nuclei familiari che si rivolgono a noi è in aumento". Situazione migliore nel capoluogo, senza dimenticare però che la Mensa La Pira serve dai 120 ai 150 pasti al giorno per i più bisognosi e che l’Emporio della Solidarietà "serve" 1800 nuclei familiari. "Un numero che è diminuito rispetto agli anni della pandemia, quando raggiunse l’apice – ha spiegato Rotolo, a proposito dell’Emporio – ma che si è assestato e non accenna a scendere. A riprova di quanto l’attenzione a questo tema debba essere costante". Lo scorso anno furono raccolti 6500 kg di alimenti. E l’auspicio, per il decennale, resta quello di eguagliare (o meglio ancora superare) la cifra.
"Ringrazio gli organizzatori che in questi anni non hanno mai mollato, neanche durante il periodo della pandemia – ha concluso Bugetti - a dimostrazione di quanto Prato sappia fare quando c’è da dare una mano. A partire dai più giovani, che sono la speranza più bella".
Giovanni Fiorentino