
La vignetta dei ragazzi
Durante gli incontri con l’esperto la parte più interessante è stata la creazione dello spettacolo: infatti siamo stati presenti allo sviluppo, contribuendo ad aggiungere idee. Secondo noi il laboratorio di teatro dovrebbe entrare a far parte dell’orario scolastico, per dare opportunità ai ragazzi di approfondire temi studiati sui libri e scoprire le loro capacità. Abbiamo scoperto una nuova passione, che stiamo continuando a coltivare con lo sviluppo di questo tragitto artistico. Il teatro ci permette di sviluppare creatività e immaginazione. A molti di noi è servito per sfidare i propri limiti, superando la paura e la vergogna; anche per questo sarebbe bello ospitare questo progetto in tutte le scuole. Il teatro è anche una crescita personale, poiché ha fatto aumentare la fiducia in noi stessi. Inoltre partecipare a questo percorso è stato divertente, oltre ad essere uno svago. La nostra classe ha avuto l’opportunità di intervistare l’attore Massimo Bonechi, che ci ha guidato in questo lavoro: si è aperto con noi, raccontandoci le sue passioni e tutto ciò che c’è dietro a questo mondo. Il laboratorio teatrale alla Fermi dura tre anni: ci ha aiutato a crescere come classe; abbiamo provato nuove sensazioni ed emozioni, imparando a gestirle maggiormente e riuscendo ad essere in sintonia l’uno con l’altro. Il laboratorio, grazie alla magia del palcoscenico, ci ha aiutato ad essere più estroversi e uniti; non solo durante lo spettacolo, ma anche nella vita di tutti i giorni.