
L’incontro del Comune con gli imprenditori cinesi
Amministratori e imprenditori cinesi nelle strade-discariche di Seano. Il sindaco di Carmignano Edoardo Prestanti e il vicesindaco Federico Migaldi hanno incontrato un gruppo di imprenditori cinesi, inviati dalla console cinese Yin Qi, dopo la lettera che lo stesso sindaco le aveva inviato sulla questione dell’abbandono dei rifiuti, in particolare dei sacchi neri con gli scarti tessili. E dal palazzo comunale li hanno portati a vedere gli abbandoni dei sacchi neri nella zona artigianale di Ficarello.
"E’ stato un buon incontro, abbiamo trovato disponibilità – dice il sindaco Edoardo Prestanti – abbiamo riscontrato sensibilità negli imprenditori cinesi, che si prestati a farsi interpreti delle esigenze di decoro e di corretto smaltimento verso gli altri imprenditori del pronto moda".
E’ stato visitato anche il casolare di Capezzana, in prossimità della Furba, trasformato in discarica di recente e per cui il Comune ha emesso un’ordinanza di pulizia. E’ la seconda volta che il casolare viene usato come discarica di scarti tessili.
Gli imprenditori si sono dichiarati disposti a farsi "portavoce" verso il consolato di Firenze e hanno preso l’impegno ad "esplorare "la possibilità di organizzare una visita della console a Carmignano, in particolare a Seano. Il gruppo di imprenditori rappresentava imprese del pronto moda di Carmignano e di Prato, e in quest’ultimo caso di una ditta che fornisce circa il 10% del materiale tessile di recupero, gli antichi "stracci" per intendersi, alle stesse aziende del distretto della moda orientale. Al centro del colloquio (presente anche l’assessore ai lavori pubblici Chiara Fratoni) non solo la questione dei rifiuti tessili e dei rifiuti speciali, ma anche il tema della raccolta dei rifiuti urbani, con le novità dell’introduzione della tariffa corrispettiva Taric. "Anche su questo versante – dice Prestanti – è necessaria una presa di coscienza e l’impegno di Alia in collaborazione con la comunità cinese. E’ una cosa su cui vale la pena spendere energie e impegno, anche perché – almeno dal contatto che abbiamo avuto sabato scorso – non pare esservi chiusura. Ben venga dunque la console cinese, colgo l’occasione per invitarla anche tramite gli imprenditori cinesi, pronti – ci è stato assicurato – a riferirle gli esiti del sopralluogo".
Il Comune di Carmignano si è reso disponibile a fare da intermediario tra Alia e la comunità cinese in quanto il problema dei "sacchi neri" riguarda tutta la provincia.
M. Serena Quercioli