
Il sindaco di Poggio a Caiano, Riccardo Palandri
Il Comune di Poggio a Caiano riguardo al doppio senso in via Vittorio Emanuele II proseguirà l’iter per ottenere la conferma della decisione presa lo scorso anno e lo farà con il ricorso al Consiglio di Stato.
Il 27 febbraio scorso, lo ricordiamo, è uscita la sentenza del Tar della Toscana che, su ricorso di un piccolo gruppo di cittadini seguiti dall’avvocato Iacopo Michi di Firenze, ha annullato i provvedimenti emessi dall’amministrazione poggese nel corso del 2024 in merito al cambio di parte della viabilità all’interno del territorio comunale, tra queste il ripristino a doppio senso di marcia di via Vittorio Emanuele II. Si tratta di una delle strade più importanti, che collega il centro di Poggio a Caiano con il ponte all’Asse, e quindi con il comune di Signa e l’area metropolitana di Firenze.
I cittadini con tale ricorso avevano chiesto il ritorno al senso unico – istituito durante i lavori di ristrutturazione di ponte al Molino, anche questo poi rimasto a senso unico – oltre che per questioni di viabilità e parcheggi anche per motivi legati all’inquinamento e allo smog.
La circolazione a senso unico, secondo i residenti, infatti produrrebbe meno inquinamento.
"Sentito il parere di un legale – spiega il sindaco di Poggio a Caiano Riccardo Palandri – abbiamo ritenuto che sussistano i presupposti per procedere con l’impugnazione della suddetta sentenza del Tar e di proporre appello innanzi al Consiglio di Stato, con richiesta di sospensione della esecutività".
Nel frattempo i cittadini si sono costituiti nel "Comitato Senso Unico" e hanno organizzato un’assemblea per illustrare i contenuti della sentenza emessa dal Tribunale amministrativo della Toscana.
"Questo – aggiunge Palandri – per tutelare gli interessi del Comune e quindi della collettività di Poggio a Caiano nonché per difendere la legittimità dell’azione amministrativa dell’ente comunale nella procedura che ha posto in atto circa il cambio della viabilità. Abbiamo, quindi, dato mandato ad un avvocato – conclude il sindaco di Poggio a Caiano – di procedere per la costituzione in giudizio davanti al Consiglio di Stato per la sentenza emessa dal Tar della Toscana. Una vicenda questa sulla quale sarà la legge a fare il suo corso".
M. Serena Quercioli