
Massimo Taiti
E’ ancora l’impiantistica sportiva a tenere banco, alimentando il dibattito politico. Massimo Taiti, delegato del Coni, è intervenuto sui cantieri relativi alla nuova palestra di San Paolo, alla piscina di Iolo ed al Montano di viale Galilei. A difesa della giunta Bugetti. "Si tratta di ritardi che riguardano operazioni volute dalla precedente amministrazione ed avviate nella scorsa legislatura – ha commentato – derivanti oltretutto da decisioni a mio avviso errate, perlomeno sotto alcuni aspetti. L’auspicio è che i lavori possano terminare nel minor tempo possibile, in modo tale da restituirle alle società sportive". Quando sarà pronto il nuovo palazzetto dello sport di San Paolo? Non prima del settembre 2026 fanno sapere dal Comune: i lavori stanno andando avanti per la messa in esercizio della cabina elettrica. Dopo si dovrà passare al collaudo. E dovrà intervenire E-Distribuzione per l’allaccio, dopo l’accatastamento per il Comune. Un cantiere certamente non fortunato: prima il Covid, poi le questioni legate alla viabilità interna per il passaggio dei mezzi di soccorso, infine la necessità di realizzare una nuova cabina Enel a supporto dei pannelli solari inizialmente non previsti nel piano.
Un’altra criticità è stata infine sollevata da Eleonora Cioni, consigliera comunale di Fratelli d’Italia: l’esponente del centrodestra ha fatto sapere di aver ricevuto numerose segnalazioni in merito al malfunzionamento della caldaia della piscina di Mezzana, che si traduce nell’assenza di acqua calda per la doccia. E su queste basi, ha protocollato un’interrogazione. "Abbiamo chiesto quali siano i tempi previsti per il ritorno alla piena funzionalità del servizio docce – ha detto - comprendiamo che un guasto possa accadere, ma ciò non giustifica ritardi nella comunicazione né l’assenza di un intervento risolutivo, soprattutto quando si parla di servizi pubblici destinati a tutte le fasce di età. È quindi legittimo domandarsi se il Cgfs o l’amministrazione abbiano intenzione di prevedere una forma di ristoro o compensazione per tutti gli utenti coinvolti".
Giovanni Fiorentino