LAURA NATOLI
Cronaca

Topi sulla scrivania del giudice. Tribunale chiuso due giorni, esche e trappole dappertutto

Il magistrato ha fatto una segnalazione all’Asl: eseguito un sopralluogo, trovate tracce dei roditori in più locali dell’immobile e un forte degrado. La disinfestazione nel weekend

Il presidente Francesco Gratteri

Il presidente Francesco Gratteri

Prato, 25 ottobre 2023 - Mancavano solo i roditori. Escrementi di topi sulla scrivania, sul pavimento e sulla poltrona di uno dei giudici del tribunale di Prato che ha l’ufficio al primo piano. E’ quanto ha riferito il giudice Marco Malerba all’Asl nella segnalazione inviata agli uffici del dipartimento di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro sollecitando un sopralluogo nel palazzo di giustizia. Una presenza non nuova all’interno dello stabile di piazzale Falcone e Borsellino che da anni versa in uno stato di forte degrado. La presenza dei roditori in tribunale era già stata notata in passato ma adesso i tecnici dell’Asl lo hanno verificato di persona riscontrando "segni" del passaggio dei topi in più locali tanto da richiedere con urgenza un trattamento di derattizzazione e di igienizzazione generale.

Il presidente del tribunale Francesco Gratteri ha così disposto il trattamento. Il palazzo di giustizia è stato chiuso dalla serata di venerdì fino a lunedì mattina. Tutte le udienze sono state rinviate. Sono stati spruzzati disinfestanti da personale specializzato e sono state disseminate trappole ed esche in più punti del palazzo. Lunedì mattina non sono state trovate tracce degli sgraditi ospiti ma le trappole sono state lasciate per precauzione. Già in passato era stata segnalata la presenza di topi nelle intercapedini fra il controsoffitto e il soffitto, dove passano i fili elettrici. La stessa Asl ha constatato come tutto il palazzo sia in uno stato di incuria e degrado: punti sconnessi, fessure e spazi che rendono facile il passaggio di animali, fenditure lungo il perimetro dell’edificio, sporcizia ed escrementi di volatili sulle scale antincendio, defecazioni animali nel piano interrato. Certamente il cantiere infinito all’esterno del palazzo non ha migliorato la situazione.