REDAZIONE PRATO

Una preghiera per la pace. Recital con i versi di Senghor il jazz e la musica africana

Domani sera nella chiesa di San Bartolomeo lo spettacolo diretto da Luconi. Protagonisti. Mirio Cosottini, Dialy Mady Cissoko, Papi Thiam e Fernando Maraghini. Da non perdere .

Domani sera nella chiesa di San Bartolomeo lo spettacolo diretto da Luconi. Protagonisti. Mirio Cosottini, Dialy Mady Cissoko, Papi Thiam e Fernando Maraghini. Da non perdere .

Domani sera nella chiesa di San Bartolomeo lo spettacolo diretto da Luconi. Protagonisti. Mirio Cosottini, Dialy Mady Cissoko, Papi Thiam e Fernando Maraghini. Da non perdere .

Domani alle 21 nella Chiesa di San Bartolomeo Preghiera per la pace dall’opera di Leopold Sedar Senghor: un intenso concerto recital, con Mirio Cosottini (pianoforte, tromba), Dialy Mady Cissoko (kora), Papi Thiam (percussioni, canto), Fernando Maraghini (voce recitante), per la regia di Massimo Luconi. E’ l’ultimo appuntamento della rassegna Il cielo sopra di noi, promossa dalla Diocesi e ideata dal regista pratese in occasione del Giubileo: tre spettacoli a ingresso libero per un progetto coraggioso, che ha avuto una grande partecipazione di pubblico. Attraverso la musica e con la parola poetica di Senghor e di altri poeti africani di lingua francese, per questo finale si entra nel mondo della negritudine, delle tradizioni ancestrali ma anche nei fermenti e nelle speranze deluse del continente africano. Un’Africa poetica e forte, colta e raffinata, diversa da quella stereotipata del folklore o dei drammi a cui è abituato il nostro immaginario occidentale. E’ un messaggio di pace e di perdono per l’uomo bianco "onnisciente e cinico" e di speranza in una società del futuro dove le culture e le razze si uniscano in un’idea evangelica di civiltà dell’universale. "La poesia è l’essenza dell’anima nera e la poesia per gli africani si realizza soltanto se diventa canto, parola e musica nello stesso tempo – spiega Luconi –. Per questo abbiamo costruito una drammaturgia sonora dove gli strumenti accompagnano le poesie in un’alchimia di ritmi, suoni e voci". Sarà dunque un incontro di culture musicali, con alcuni dei migliori musicisti jazz e africani presenti sulla scena italiana, un percorso narrativo che fondendo insieme strumenti normalmente non abituati a convivere, unirà la profonda tradizione africana e gli influssi moderni della cultura jazz europea. Nel concerto recital nascerà appunto un’alchimia misteriosa di melodie e di suoni, che a volte ricorderanno Duke Ellington, a volte antiche cantate settecentesche di Telemann o misteriose nenie di civiltà perdute. Mirio Cosottini (foto con Mady Cissoko) è uno dei più talentuosi performer e compositori di musica jazz e contemporanea. Fernando Maraghini ha lavorato con registi del calibro di Luca Ronconi e Peter Stein. Papi Thiam e Maly Dialy Cissoko collaborano con i migliori musicisti italiani e europei.