Visitazione, il caso a Roma: "Simbolo di Carmignano. La chiesa sia sistemata. Si muova Sangiuliano"

Interrogazione del senatore Pd Dario Parrini: "Il governo si impegni a stanziare i soldi. La chiesa di San Michele va messa in sicurezza. L’opera torni presto a casa". Il 10 settembre il dipinto sarà trasferito alla villa medicea di Poggio a Caiano.

Visitazione, il caso a Roma: "Simbolo di Carmignano. La chiesa sia sistemata. Si muova Sangiuliano"

Nel 2017 l’opera andò a Palazzo Strozzi a Firenze per la mostra dedicata a Bill Viola (foto dal sito ’carmignanodivino’ della Pro Loco di Carmignano)

Il Ministero dei beni culturali deve intervenire sui restauri nella chiesa di San Michele a Carmignano, per assicurare il ritorno in tempi brevi della Visitazione. Su questo caso si muove anche la politica nazionale. Il senatore del Pd Dario Parrini ieri ha inviato un appello al ministro Sangiuliano. La situazione è nota da oltre un anno cioè da quando la chiesa fu chiusa al pubblico, nel giugno 2023, per le infiltrazioni di acqua dal tetto. Da allora l’opera non è più visibile e il 10 settembre sarà trasferita nella villa medicea di Poggio a Caiano, come ha spiegato il sindaco di Poggio Riccardo Palandri l’altro giorno su La Nazione, mentre l’11 le altre sei opere troveranno collocazione nella sala della Giostra.

"Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, intervenga - dice Parrini che ha annunciato un’interrogazione parlamentare - per assicurare la ricollocazione nella sede originaria della Visitazione del Pontormo". Il solo restauro del tetto richiede circa 800.000 euro e la Diocesi di Pistoia non può avere a disposizione questa somma per appaltare i lavori in tempi brevi, considerando che c’è ancora da chiudere il precedente cantiere per i lavori su canonica ed ex convento del valore di 1.400.000 euro, finanziato al 70% dall’8 per mille.

"La situazione attuale - aggiunge il segretario dei dem di Carmignano Giosuè Prestanti - richiede un intervento immediato e coordinato da parte delle istituzioni competenti. Non si tratta di una questione politica, ma di una responsabilità collettiva verso il nostro patrimonio storico e artistico. Ci appelliamo al ministro della cultura affinché vengano stanziate le risorse necessarie per il restauro e la messa in sicurezza della chiesa, permettendo così alla Visitazione del Pontormo di tornare ad essere accessibile a tutti". "Ci aspettiamo attenzione e fatti concreti", aggiunge il parlamentare. "Il Pd di Carmignano - conclude il segretario Prestanti - ribadisce il proprio impegno a sostegno di tutte le iniziative volte a salvaguardare e promuovere il patrimonio culturale locale, nella convinzione che l’arte e la cultura siano elementi fondamentali per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio".

Nel protocollo siglato con la Soprintendenza e la Diocesi, i Comuni medicei si sono impegnati a promuovere iniziative di raccolta fondi per finanziare i restauri ma la strada sembra parecchio in salita: tutto è ancora da programmare, la Visitazione arriverà a Poggio entro il 10 settembre per essere visibile durante l’Assedio alla villa ma l’ingresso, al momento, rimane gratuito come lo è sempre stato in villa. Poi ci sarà il prestito al Vaticano nel luglio 2025 in occasione del Giubileo, ancora non quantificato economicamente ed eventuali altri prestiti potrebbero contribuire al fondo. In ogni caso, il ritorno in chiesa della Visitazione non sarà questione di un paio d’anni.

M. Serena Quercioli