
Diego Galliani, punto fermo tra i titolari lanieri
Voglia di tornare finalmente al successo al Lungobisenzio (che manca dal 9 febbraio) e di bissare la vittoria dell’andata. E’ con questo spirito che i giocatori del Prato stanno preparando la stracittadina con la Zenith, in programma domenica (calcio d’avvio alle 15) e valevole per la 30esima giornata del girone D di Serie D. "Stiamo lavorando per invertire il trend negativo al Lungobisenzio (dove i biancazzurri vengono da tre sconfitte consecutive, nda) - sottolinea il difensore Diego Galliani - Una spiegazione per la poca continuità? E’ il calcio: ti capita magari di vincere in trasferta e poi di perdere in casa. Ma la squadra, a prescindere da dove si gioca, cerca sempre di dare il massimo. Purtroppo di recente stiamo raccogliendo solo delusioni al Lungobisenzio e proprio per questo c’è il desiderio di fare una prestazione importante contro la Zenith per conquistare un risultato positivo". Quello che è mancato domenica scorsa contro il Tau Altopascio. "E’ stata una gara brutta da vedere: il campo da questo punto di vista non ha di certo aiutato. Si è trattata della classica partita dove la prima delle due che segna poi vince. Purtroppo - aggiunge il centrale ex Albenga - abbiamo incassato due gol evitabili. Cosa ci ha detto mister Mariotti? Di restare tranquilli. D’altronde, lo vede come lavoriamo durante la settimana. La domenica bisogna mettere in campo ancora più decisione". Anche perché la Zenith ha già fatto capire di essere un osso estremamente duro. "Sicuramente noi abbiamo più da perdere rispetto a loro. Ma succede un po’ contro tutti gli avversari che affrontiamo: ogni domenica chi indossa la maglia biancazzurra deve dimostrare di esserne degno. Domenica vedremo chi avrà più cattiveria e voglia di portarsi a casa i tre punti. Cercheremo di scendere in campo fin da subito con l’atteggiamento giusto, così da provare a chiudere la partita. Il mio futuro? Ho il contratto anche per la prossima stagione - afferma Galliani - e vorrei restare in caso di conferma di mister Mariotti e del ds Virdis".
Francesco Bocchini