
Simone Settesoldi, allenattore della Zenith
Conto alla rovescia ufficialmente iniziato in via del Purgatorio. C’è già aria di super derby pratese in casa Zenith Prato. Dopo la bella e importante vittoria ottenuta domenica scorsa in un’altra sfida tra toscane, contro il Tuttocuoio, la formazione amaranto si sta allenando con grande intensità al ‘Chiavacci’ per prepararsi alla stracittadina in programma domenica al Lungobisenzio contro i biancazzurri del Prato. Non sarà una partita come le altre, questo è ovvio. Alla squadra di Simone Settesoldi servono come il pane altri punti pesanti per provare ad uscire dalla zona play out e, soprattutto, per provare a compiere il miracolo anche in caso di eventuali penalizzazioni che dovessero arrivare dalla giustizia sportiva per il tesseramento irregolare di Tempestini (penalizzazioni delle quali, ad oggi, ancora non si sa però niente di ufficiale). Il Prato dal canto suo non può lasciare strada libera ai ‘cugini’. Fra le due squadre ci sono 6 punti di distanza, con la Zenith Prato a quota 32 e il Prato a quota 38. La sfida di andata si era chiusa, peraltro, con la vittoria di misura dei biancazzurri (gol di Magazzù) e quindi in via del Purgatorio c’è anche un certo senso di rivalsa nei confronti dei più blasonati biancazzurri. La città aspetta questa sfida con interesse, anche per decretare la supremazia sportiva di una o dell’altra compagine. Entrambe con alti e bassi in questo momento stanno attraversando turbolenze e inquietudini. I tifosi del Prato, per esempio, hanno già annunciato che diserteranno la partita e rimarranno fuori dallo stadio, in aperta polemica col presidente Commini. Tornando al campo, però, da segnalare che in casa Zenith sembra che quasi tutti gli elementi della rosa siano tornati a disposizione di Simone Settesoldi, eccezion fatta per il centrocampista Toccafondi. Proprio il figlio dell’ex patron del Prato, Paolo (o il nipote del presidente biancazzurro più longevo della storia, Andrea, se si preferisce), insomma, molto probabilmente potrebbe essere l’unico a disertare il derby.
L.M.