
La Zenith qui nel match contro il Lentigione (foto Parisi)
Il tanto temuto deferimento è purtroppo arrivato. Ieri la procura federale ha notificato alla Zenith Prato il documento ufficiale, che per la giustizia sportiva è una sorta di equivalente del rinvio a giudizio, per il tesseramento irregolare del difensore Tempestini. Deferiti, oltre alla Zenith, il presidente Carmine Valentini, il difensore Samuele Tempestini, e i due dirigenti accompagnatori Giuliano Genchi e Alessandro Camuso.
Niente ancora è noto sull’esito che avrà il procedimento, anche se a questo punto si sa che l’eventuale sanzione arriverà prima del termine della stagione in corso. Salvezza in bilico, quindi, per i pratesi, con San Marino, Fiorenzuola, United Riccione, Sammaurese, Corticella, Sasso Marconi, Progresso e Piacenza tutte alla finestra in attesa di capire come e se verrà modificata la bassa classifica del girone D di serie D. La società di via del Purgatorio si è già vista infliggere la sconfitta a tavolino e un punto di penalizzazione dopo il reclamo del Cittadella Vis Modena. Adesso il rischio più che concreto è che, al termine del procedimento, gli ulteriori punti di penalizzazione possano essere 14 (uno per ogni gara in cui il giocatore è comparso nelle note ufficiali, tolta quella appunto col Cittadella Vis Modena).
La sentenza della procura federale al momento non è ancora arrivata, ma è verosimile pensare che arriverà entro la fine del mese, perché il 4 maggio termina la stagione regolare e la situazione per quella data deve essere delineata, se si vuole applicare la sanzione alla stagione in corso. Dopo il deferimento verrà fissata un’udienza, in cui verrà ascoltata anche la Zenith, e poi si procederà con la decisione. Un eventuale -14 riscriverebbe completamente la classifica, con i pratesi, attualmente a quota 32 punti, che scivolerebbero ad oggi in penultima posizione con 18 punti e quindi in zona retrocessione diretta. Mancano però 5 partite al termine della stagione e i punti in palio sono ancora 15. Con un vero miracolo sportivo, insomma, la Zenith Prato potrebbe sperare, anche nella peggiore delle ipotesi, di andare a giocarsi la salvezza ai play out, avendo comunque dimostrato di meritarla sul campo. Domani c’è intanto il derby col Prato, prima di 5 finali al cardiopalma che vedranno la formazione amaranto allenata da Simone Settesoldi affrontare poi Pistoiese, Sasso Marconi, Imolese e Piacenza. Sfide delicate, ma non impossibili, nelle quali l’obiettivo è portare a casa il massimo.
Continua a leggere tutte le notizie di sport su