ELENA SACCHELLI
Cronaca

La ’rivoluzione’ della sosta come una chimera. Il Pd: "Tanti annunci ma ancora nulla di fatto". L’amministrazione aveva promesso consistenti novità pur avendo scelto di prorogare ancora una volta il contratto con Gestopark

A che punto è la più volte promessa rivoluzione della sosta?. A chiederlo sono i consiglieri comunali del Partito...

A che punto è la più volte promessa rivoluzione della sosta?. A chiederlo sono i consiglieri comunali del Partito...

A che punto è la più volte promessa rivoluzione della sosta?. A chiederlo sono i consiglieri comunali del Partito...

A che punto è la più volte promessa rivoluzione della sosta?. A chiederlo sono i consiglieri comunali del Partito democratico, a due mesi dall’annuncio dell’assessore alla viabilità Stefano Torri. L’assessore aveva illustrato a ’La Nazione’ le diverse modifiche che, su richiesta del Comune a Gestopark, nel corso della primavera si sarebbero avviate a Sarzana, tra cui l’istituzione della sosta gentile e la possibilità di rendere i parcheggi gratuiti in orario serale per più mesi all’anno oltre alla possibilità di pagare l’integrazione della sosta nel caso in cui si ’sfori’ l’orario indicato sul biglietto pagato ed esposto.

"Molte promesse e niente di fatto – incalzano i dem Vico Ricci, Franco Musetti e Beatrice Casini -. La proroga del servizio al gestore uscente si rivela per quello che è: una foglia di fico messa lì a nascondere l’inerzia, l’incapacità o l’assenza della volontà di progettare il nuovo affidamento. Questo nonostante le ripetute sollecitazioni arrivate dagli operatori economici, dai lavoratori, dai residenti". Come stabilito all’inizio dell’anno, di fatti, sarà ancora Gestopark, società con sede ad Albissola, a cui è stata affidata nel 2014 la gestione dei parcheggi a pagamento del Comune di Sarzana,a portare avanti il servizio sino alla fine dell’anno corrente. Questa ultima proroga, come riferitoci a suo tempo dall’assessore Torri, sarebbe stata propedeutica a definire in modo dettagliato e condiviso con tutti gli stake holders un piano della sosta in project financing, che verrà poi messo in atto a partire dal 2026.

"Quando il contratto con Gestipark è scaduto – proseguono i consiglieri del Pd - si è preferito ricorrere a tutte le proroghe possibili. Per il resto, situazione ferma e vaghe promesse. Tra venti giorni è Pasqua e si brancola ancora nell’incertezza. Eppure gli allarmi sul declino del centro storico sono costanti, come certificato su scala nazionale da un recente rapporto di Confcommercio".

L’amministrazione, dal canto suo, fa sapere che a partire da maggio, sarà avviata limitatamente ai parcheggi di Porta Parma e Porta Romana, la possibilità di parcheggiare gratuitamente per la prima mezz’ora. Mentre per il restyling delle aree compromesse dalle pessime condizioni del manto stradale, con tanto di parcheggi inaccessibili per via delle radici delle alberature presenti (piazza Ricchetti e Porta Parma), bisognerà attendere ancora.

"La mezz’ora di parcheggio gratuita può essere utile per incentivare l’accesso in centro – commenta Francesco Sergiampietri (Forza Italia) e per consentire alla cittadinanza di fare commissioni. Auspichiamo che l’iniziativa venga allargata a tutti i parcheggi della città e che, in accordo con i commercianti, sia stabilito un ulteriore giorno della settimana interamente gratuito".

Elena Sacchelli