
II pugile vezzanese lo affrontò alle Olimpiadi
La boxe piange George Foreman, un’icona del pugilato, ex campione del mondo dei pesi massimi protagonista dell’epica sfida persa contro Muhammad Ali nel 1974. In molti ricordano una pagina incancellabile della storia dello sport che lo collega al nostro territorio: Foreman venne infatti sfidato dal pugile vezzanese Giorgio Bambini.
Il giovane Bambini, postino di 23 anni, fu protagonista di un’epica sfida contro “Big George”, il pugile texano, considerato un fenomeno, allora 19 enne, deceduto in questi giorni all’età di 76 anni. Bambini lo incontrò, o meglio si scontrò con lui in Messico, alle Olimpiadi, nell’ottobre del 1968. Bambini era forte, dotato del fisico giusto, prima sconfisse ai punti al primo turno il tedesco Dieter Renz e il bulgaro Kiril Pandov ma in semifinale gli capitò uno dei più forti pugili di tutti i tempi, appunto George Foreman, detto Big, che già era una leggenda e che fin da subito dominò la scena: al terzo round atterrò Bambini dichiarato sconfitto per ko.
Bambini meritò comunque la medaglia di bronzo ed è stato un mito nella storia di questa disciplina. Tant’è che il paese natale lo ricorda ancora oggi e lo spazio adiacente la palestra comunale dei Prati sarà a lui dedicato, con una targa, visto che fu un esempio di uomo e sportivo corretto.