ROMANO FRANCARDELLI
Cronaca

Arte del disegno con le prime 14 allieve

Si chiama “Chiusdino Arte” ma si legge scuola del disegno al femminile di arte visiva con 14 donne. Iniziativa-progetto culturale...

Si chiama “Chiusdino Arte” ma si legge scuola del disegno al femminile di arte visiva con 14 donne. Iniziativa-progetto culturale...

Si chiama “Chiusdino Arte” ma si legge scuola del disegno al femminile di arte visiva con 14 donne. Iniziativa-progetto culturale...

Si chiama “Chiusdino Arte” ma si legge scuola del disegno al femminile di arte visiva con 14 donne. Iniziativa-progetto culturale della sindaca Luciana Bartaletti che dalla finestra del palazzo si affaccia sull’Abbazia di San Galgano. Un piccolo ma suggestivo progetto per valorizzare e per promuovere, anche con l’arte del disegno, la cultura nella “piccola” comunità in terra di Siena. Haa cominciato il suo cammino il primo corso “accademico” con le 14 signore che hanno fatto da apripista per imparare l’arte del disegno. In “cattedra” nella sala della biblioteca comunale ha iniziato le lezioni, da volontario e con passione il docente “prof” Pier Ferruccio Mennucci (nella foto) da San Gimignano che di disegno ne conosce come le sue tasche, da pittore, scrittore e ricercatore certosino dell’araldica storica con gli emblemi medioevali dei Cavalieri di Santa Fina della città delle torri. E da “Chiusdino Arte” hanno risposto presente le prime scolare. Nella sala della biblioteca con il classico album da disegno, matite, colori e con il primo appello sul registro di classe le signore Vilma Cellai, Jessica Ancillotti, Sara Tommasini, Desi Lutti, Lorella Bernini, Monica Picci, Lucia Vaselli, Laurenza Taddei, Nicoletta Lonzi, Rosanna Rinaldelli, Beatrice Bartali, Lucia Becacci, Roberta Giglioli, Simona Agricoli.

Tutte promosse al secondo corso, come annunciato e con soddisfazione la sindaca Luciana Bartoletti che aprirà ad aprile la porta della biblioteca comunale per l’arte del borgo sulla collina di Chiusdino, dove ti viene incontro la monumentale secolare Abbazia Cistercense di San Galgano fino alla chiesa di Monte Siepi e la spada infilata nella roccia da San Galgano per dire basta alla guerra. Di allora.

Romano Francardelli