
Capitani: "Siamo ancora in fase di studio, ci saranno verifiche congiunte. Forte volontà e attenzione da parte del Governo verso il nostro territorio".
Approvato ieri dal Comune, su proposta del vicesindaco Michele Capitani, il protocollo d’intesa con Invitalia per la promozione e la valorizzazione dell’area industriale in viale Toselli, oggi sede della fabbrica di Beko Europe. Capitani spiega: "Questo atto è fondamentale per gestire la situazione eccezionale in essere. La sinergia tra un ente locale e Invitalia non si vede tutti i giorni. Siamo ancora in una fase di studio, ma questo va considerato un primo tassello". Il vicesindaco continua: "E’ fondamentale il fatto che il Comune prende parte al processo di reindustrializzazione del sito dall’interno, monitordando il nuovo soggetto industriale. Questo è un’ulteriore garanzia per i 299 lavoratori senesi". E sul tavolo c’è anche il progetto di costruzione di una Comunità energetica rinnovabile (Cer) per promuovere l’autoconsumo diffuso a servizio della riconversione di siti industriali (compreso quello oggetto del protocollo), dello sviluppo tecnologico e della decarbonizzazione.
Nell’atto si legge: "Invitalia si impegna, per quanto riguarda la società ‘Duccio Immobiliare 1 srl’ e il socio unico della stessa ‘Sansedoni Siena Spa’, a effettuare la due diligence (un approfondimento) tecnico-legale per valutare la possibilità di procedere con eventuali operazioni. Il Comune di Siena, per i medesimi obiettivi, si impegna a svolgere le attività necessarie per supportare Invitalia nelle suddette valutazioni e per partecipare a eventuali operazioni di acquisizione". Poi si specifica: "Le verifiche congiuntamente svolte sono propedeutiche a ogni valutazione per individuare la modalità e lo strumento societario più opportuno per il successivo processo di reindustrializzazione".
Il documento individua "nell’ambito del territorio di Siena aree industriali che necessitano di una riqualificazione infrastrutturale, al fine di creare le condizioni per permettere il mantenimento e l’implementazione degli insediamenti produttivi presenti, sostenendo, al contempo, anche eventuali processi di riconversione produttiva delle aziende".
Da parte sua, il Comune ritiene "necessario favorire l’insediamento di attività produttive e la ricerca di investitori", perché ritiene "il rafforzamento della capacità attrattiva delle aree industriali presenti sul territorio un obiettivo altamente strategico". Di qui l’impegno a contribuire attivamente "con ogni azione strategica utile a garantire lo sviluppo di un modello locale sostenibile a livello economico, sociale e ambientale".
Tra i progetti c’è dunque quello di realizzare una Comunità energetica in viale Toselli: "Il Comune intende utilizzare ogni strumento a propria disposizione, anche attivando una collaborazione con altri soggetti di primaria importanza strategica nazionale, che agevoli un nuovo sviluppo delle aree produttive presenti nel territorio, garantendo al contempo il necessario e costante coordinamento con le esigenze di sviluppo economico, di potenziamento della competitività industriale e quelle della propria comunità di riferimento". Insomma, l’acquisizione del sito in viale Toselli non sarà immediata, ma è verosimile che nella prossima riunione del tavolo al ministero delle Imprese e del made in Italy, prevista martedì prossimo, vengano illustrati i risultati della due diligence fatta da Invitalia sulla proprietà del capannone.