CRISTINA BELVEDERE
Cronaca

"Beko, solo Invitalia può acquistare lo stabilimento di Siena"

Giani convoca un incontro con Provincia e Comune. Replica secca a Urso: "Enti locali esclusi dalle norme".

"Solo Invitalia può acquisire il sito Beko Europe di Siena". Parola del presidente della Regione, Eugenio Giani, che ieri ha convocato un tavolo urgente con Comune e Provincia di Siena, sindacati e Rsu 24 ore dopo la nota del ministero delle Imprese e del made in Italy, che lo accusava di "disimpegno" nella vertenza. "C’è stata l’occasione per chiarirci sull’eventuale acquisto dello stabilimento per una reindustrializzazione – ha detto Giani –. Allo stato attuale non sono gli enti locali a poter acquistare il sito, oggi in affitto. Lo può fare, come ha detto il ministero, Invitalia, quindi viglieremo perché possa procedere". E ancora: "L’alternativa è preclusa dalla legge. Se lo facessimo, saremmo richiamati dalla Corte dei Conti – le parole del governatore –. L’unica soluzione quindi è che proprio il Governo se ne faccia carico attraverso Invitalia". "Vogliamo mettere di fronte alle proprie responsabilità una multinazionale che ha confermato fino al 31 dicembre la produzione, ma poi chiuderà. Non possiamo accettare, che l’azienda continui l’attività nelle Marche e non in Toscana". Mentre la presidente della Provincia, Agnese Carletti, ha difeso la validità del tavolo provinciale di coordinamento sulla crisi da lei voluto, il sindaco di Siena Nicoletta Fabio ha precisato: "L’interlocuzione tra Governo e Beko Europe sta dando risultati; il fatto che l’azienda non parli solo di affitto, ma anche di investimenti per riammodernare il sito ci fa capire che la trattativa è ancora in essere e che Siena non sarà abbandonata, anzi sarà al centro di un importante processo di reindustrializzazione".

Categorici Fiom Toscana, Cgil Siena e Fiom Siena: "Il governo si è preso l’impegno di mettere a disposizione Invitalia come capofila di una nuova società che si potrebbe costituire anche con interventi pubblici e privati locali e non (in Toscana c’è la legge regionale sui consorzi industriali). Nella new company inoltre è fondamentale che ci sia anche Beko, che deve proseguire le produzioni oltre il 31 dicembre a garanzia di ammortizzatori sociali e reindustrializzazione".

E se la Uilm chiede maggiori risorse per Siena ("I 7 milioni offerti dall’azienda sono briciole"), da ieri gli europarlamentari Pd, Dario Nardella e Matteo Ricci, sono a Istanbul per incontrare i vertici di Arçelik. Ma è polemica. Il parlamentari di FdI, Francesco Michelotti e Chiara La Porta, attaccano: "Nardella va in Turchia per ottenere quel che Urso ha già ottenuto? Si è raccordato con il governo? O fa solo propaganda o, peggio, confusione?".