REDAZIONE SIENA

Centro commerciale. Nannini e Terrosi, posizioni archiviate

Il pm De Flammineis e adesso il gip Grandinetti li hanno ritenuti totalmente estranei ai fatti contestati di lottizzazione abusiva .

Il pm De Flammineis e adesso il gip Grandinetti li hanno ritenuti totalmente estranei ai fatti contestati di lottizzazione abusiva .

Il pm De Flammineis e adesso il gip Grandinetti li hanno ritenuti totalmente estranei ai fatti contestati di lottizzazione abusiva .

di Laura ValdesiSIENAInchiesta sul cantiere per la costruzione del centro commerciale in Massetana Romana, prime novità dopo lunghi mesi di silenzio. E di massimo riserbo da parte della procura, seguito al sequestro scattato a inizio settembre, a pochi mesi dall’inaugurazione che Esselunga aveva annunciato per dicembre. Da allora il colosso a mattoncini, sormontato dall’enorme gru, è rimasto deserto. Niente supermercato, neppure le due sale cinematografiche che doveva contenere. E un centinaio di addetti che erano rimasti senza lavoro con proteste e rimostranze per quel sequestro che aveva fatto svanire, in un soffio, il sogno del posto fisso per tanti. Sono apparsi qui anche cartelli, nel corso di questi sette mesi, dal contenuto pesante.

L’inchiesta è alle battute finali, c’è già stato l’avviso di conclusione indagini dopo il quale devono trascorrere venti giorni entro i quali gli indagati hanno la possibilità di depositare documenti, parlare con il pubblico ministero per esempio. Alla luce di ciò la sensazione è che a breve si saprà quali sono state le conclusioni della procura sul delicato caso.

La novità delle ultime ore riguarda la posizione di due indagati del procedimento penale relativo alla vicenda del centro commerciale, entrambi difesi dall’avvocato Fabio Pisillo. Il 20 febbraio scorso il pm Siro De Flammineis aveva chiesto l’archiviazione per Alessandro Nannini e Mario Terrosi ed il giudice Andrea Grandinetti l’ha ora accolta e disposta. Sono stati dunque ritenuti sia dal pm che dal gip estranei ai fatti contestati di lottizzazione abusiva. L’avvocato Pisillo ha espresso "soddisfazione per l’esito totalmente favorevole, tale da aver evitato anche il processo".

La procura nel settembre scorso parlò di "lottizzazione abusiva materiale stante la realizzazione di una nuova costruzione che determinerebbe un’apprezzabile trasformazione edilizia della zona in contrasto con plurime norme di pianificazione urbanistica ed in assenza di un necessario piano di lottizzazione o altro atto equipollente". All’epoca un provvedimento cautelare solo per 5 indagati. Nell’ambito della stessa inchiesta sarebbero 8 le persone attualmente indagate a vario titolo.