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I corsi sono organizzati dall’area dipartimentale Sicurezza sui luoghi di lavoro e salute dei lavoratori, diretta dal dottor Riccardo Bassi
Risolvere o diminuire l’intensità della tensione e dei comportamenti aggressivi dell’utente che si ha di fronte attraverso tecniche di appropriata interazione e comunicazione. Dunque gestire e prevenire le possibili aggressioni in ambiente sanitario, ai danni del personale. Sono questi gli obiettivi dei corsi organizzati dall’area dipartimentale dell’Asl Sud Est ’Sicurezza sui luoghi di lavoro e salute dei lavoratori’.
Il ciclo formativo partirà oggi e coinvolgerà il personale dell’Asl Toscana Sud Est, in particolare delle aree e dei contesti lavorativi statisticamente più a rischio, come pronto soccorso, emergenza territoriale, salute mentale, servizi per la dipendenza, aree di degenza, servizi di assistenza sociale e assistenza domiciliare.
I corsi partiranno da Grosseto, dove si svolgeranno oggi e domani e proseguiranno nelle date 12, 13, 27 e 28 marzo presso l’auditorium dell’ospedale Misericordia; per poi fare tappa al Centro Direzionale di Siena il 3, 4, 10 e 11 aprile, 8 e 9 maggio e all’ospedale San Donato di Arezzo sono in programma il 29 e 30 maggio, 12 e 13 giugno, 18 e 19 settembre.
Durante le giornate formative verranno fornite specifiche tecniche per permettere al personale sanitario di affrontare un’emergenza conflittuale. Lo scopo è creare un contesto idoneo al dialogo e alla risoluzione attraverso la de-escalation, una tecnica per diminuire l’intensità della tensione e dell’aggressività.
"Questi corsi formativi – sottolinea il direttore dell’area dipartimentale Sicurezza sui luoghi di lavoro e salute dei lavoratori, Riccardo Bassi – sono la risposta al bisogno di implementare le soft-skills del personale dei reparti a maggior rischio, facilitando, così, le capacità di gestire l’aggressività dell’utenza e acquisire tecniche di consapevolezza situazionale per ridurre l’incidenza di questi eventi e i rischi di infortunio sul lavoro".