LAURA VALDESI
Cronaca

Caso David Rossi, audizione choc. La moglie: "Ennesimo colpo. Sono rimasta sbalordita"

Antonella Tognazzi punta il dito contro "atteggiamenti a dir poco superficiali". "Il vento sta cambiando, la nostra caparbietà darà frutti", dice la figlia Carolina

Siena, 11 dicembre 2021 - «Ho seguito in diretta l’audizione del colonnello Pasquale Aglieco davanti alla commissione d’inchiesta sulla morte di David. E sono rimasta esterrefatta". Rabbia, dolore ma soprattutto incredulità nelle parole di Antonella Tognazzi, moglie del manager morto il 6 marzo 2013 volando giù dalla finestra di Rocca Salimbeni.

"Mi ha dato l’ennesimo colpo dopo quanto affermato dal procuratore Salvatore Vitello in audizione, che se si fosse intervenuti in tempo probabilmente si sarebbe salvato. Se è vero ciò che ha detto Aglieco, non ho motivo di dubitarne visto che si tratta di un colonnello dei carabinieri, mi sento presa in giro", prosegue riferendosi soprattutto ad alcuni passaggi forti dell’audizione che si è conclusa giovedì intorno alle 23.20.

"Che un colonnello dica che i magistrati, in un ambiente in cui poco prima si trovava una persona che è morta in maniera violenta, si attivino con atteggiamenti a mio avviso superficiali lascia basiti. Hanno svuotato il cestino sul tavolo, uno si è anche messo a sedere sulla poltrona! Ho seguito l’audizione in diretta e, ribadisco, sono rimasta senza parole. Altre valutazioni le rimetto alla commissione d’inchiesta che sta lavorando molto bene. Non mi sono mai permessa di interferire, né mi presto ai salotti. Non è nel mio carattere. Però stanno emergendo cose che dovrebbero indignare tutti".

E ancora: "Un magistrato che avrebbe risposto ad un telefono? Sbalordita", prosegue Antonella Tognazzi. Ammette di essersi "svegliata con un mal di testa terribile. Per me è faticoso ascoltare queste cose, ti monta la rabbia, il dolore ogni volta si rinnova. La stanchezza mentale annienta". E in merito alla prossima audizione dell’ex presidente di Banca Mps Giuseppe Mussari dice: "Conosco l’amicizia che c’era con David. Non dubito che risponderà a ciò che gli verrà chiesto".

«La testimonianza di Aglieco ha rivelato cose gravissime", tuona Carolina Orlandi. "Non solo dopo otto anni veniamo a sapere da lui che un pm, Nastasi, avrebbe risposto al telefono di David quando lui era già senza vita, ma ammette che siano stati gli stessi pm ad inquinare la scena molto prima dell’arrivo della scientifica senza accortezze, niente guanti. E’ stata una testimonianza lunghissima e piena di contraddizioni. Ci concentreremo – dice Orlandi – a lavorare su ognuna di queste. Ciascuna delle figure che ha una responsabilità nell’omicidio di David ne dovrà rispondere e credo che abbiamo aspettato fin troppo tempo per questo. Credo anche che, piano piano, il vento, stia cambiando e la nostra caparbietà darà presto i frutti".