MASSIMO CHERUBINI
Cronaca

Donna morta in clinica . Ci sarà anche un perito di parte. L’autopsia è prevista oggi

Le comunità di Abbadia e Piancastagnaio sono in lutto per la scomparsa di Roberta Mazzuoli. Domenica si osserverà un minuto di silenzio prima della gara di calcio tra Amiata e Pianese.

Roberta Mazzuoli è morta a 47 anni

Roberta Mazzuoli è morta a 47 anni

E’ il giorno dell’autopsia sul corpo di Roberta Mazzuoli, la 48enne di Abbadia San Salvatore deceduta venerdì scorso nella clinica privata ’San Giuseppe’ di Arezzo, dove si era rivolta per essere sottoposta a un intervento chirurgico di routine per la decompressione orbitaria a un occhio. Intervento mai iniziato perché Roberta, madre di un ragazzo sedicenne, è morta poco dopo l’anestesia generale. Una tragedia senza un perché. Questo il motivo che ha spinto il compagno Lorenzo a presentare ai carabinieri della tenenza di Abbadia San Salvatore una denuncia tesa ad accertare le cause che hanno provocato il decesso e se ci sono responsabilità. Il pm Laura Taddei della procura di Arezzo ha iscritto tre medici nel registro degli indagati ipotizzando il reato di omicidio colposo. Un atto dovuto per consentire agli indagati il diritto di nominare i consulenti di parte. Questa mattina la stessa pm conferirà l’incarico per l’autopsia. Ne dà conferma lo Studio3A-Valore Spa, società specializzata nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini. E’ stata attivata dai familiari della donna, collaborando con l’avvocato Christian Rosa del foro di Arezzo, scelto come legale di fiducia.

L’esame, autoptico che si terrà alle Scotte dove è stata portata la salma, è affidato ai professori Mario Gabrielli dell’Università di Siena e Vittorio Pavoni, primario del reparto di anestesia e rianimazione dell’ospedale di Prato; assisterà anche un consulente della famiglia. "I congiunti della vittima – scrive lo Studio 3A-Valore – chiedono, a gran voce, che sia fatta piena luce sui drammatici fatti e su eventuali responsabilità da parte dei medici che hanno avuta in cura la donna. Il compagno di Roberta ha presentato una denuncia querela chiedendo all’autorità giudiziaria di accertare le cause della morte e, attraverso il consulente personale Massimiliano Bartolacci, unitamente alla mamma della vittima, si è affidato alla nostra società che ha prontamente messo a disposizione il medico legale Sergio Scalise". Consulenti che, quasi sicuramente, verranno opinati anche dai tre medici indagati: uno di Castelnuovo Berardenga, uno di Roma e il terzo di Firenze. Quando il lavoro dei consulenti della pm sarà terminato, il magistrato procederà al rilascio del nulla osta per le esequie. Potrebbero essere celebrate verso gli ultimi giorni della prossima settimana. Intanto ad Abbadia San Salvatore dove Roberta risiedeva, a Piancastagnaio, dove abitava, continuano gli attestati di affetto nei confronti della famiglia. Domenica i giovani delle squadre di calcio dell’Amiata e della Pianese, che si incontrano per un derby del campionato giovanile, osserveranno un minuto di silenzio prima dell’inizio della gara. In ricordo di Roberta, per l’affetto che hanno nei confronti del figlio Tristano, loro compagno di gioco.