
Un’insufficienza cardio respiratoria potrebbe essere stata fatale. Atteso, forse già per oggi, il nulla osta per il rilancio della salma.
Sarebbe stata una insufficienza cardio respiratoria a provocare il decesso di Roberta Mazzuoli. L’ipotesi, già formulata poco dopo il decesso della donna di Abbadia San Salvatore, trova una prima, sempre cauta, conferma. Ieri, alle Scotte, è stata infatti, eseguita l’autopsia sul corpo della donna per accertare, come ha chiesto la famiglia, le cause del decesso. Un accertamento svolto dai professori Mario Gabrielli e dal collega Vittorio Pavone primario del reparto di anestesia e rianimazione dell’ospedale di Prato. Con loro ben otto consulenti. Tra quelli dei medici indagati per omicidio colposo (atto dovuto per consentire loro di essere rappresentati in queste fasi delle indagini) a quello della famiglia, a quelli della procura. Nessun consulente della clinica dove è avvenuto il fatto era presente perché i proprietari della struttura sanitaria non sono indagati. Nessuna certezza è emersa, e non poteva, dall’autopsia. Che, come detto, avrebbe dato indicazioni sulla conferma della causa principale che ha provocato la morte di Roberta. I periti appureranno le altre eventuali causa con gli accertamenti di laboratorio per i quali si sono riservati novanta giorni di tempo. Intanto prosegue l’esame di tutti i documenti posti sotto sequestro ad iniziare dalla cartella clinica e alla verifica delle analisi ematologiche sostenute da Roberta negli ultimi tempi. Dopo l’autopsia erano invece atteso il nulla osta per il rilascio della salma. "Confidiamo – dice l’avvocato Christian Rosa legale della famiglia – che venga rilasciato domani mattina (oggi per chi legge n.d.r) salvo complicazioni che al momento escludiamo". "Il riserbo sulle prime evidenze dell’autopsia - ha aggiunto- è rigoroso. Non possono dire assolutamente nulla". Già oggi al pm giungerà la prima relazione del professor Mario Gabrielli, quella che indicherà le prime evidenze, che poi verrà trasmessa anche alle parti. Se, come ha detto l’avvocato Rosa, questa mattina verrà rilasciato il nulla osta (potrebbe essere condizionato al diniego di eventuale cremazione) i funerali potrebbero tenessi dopo domani. Intanto il figlio Tristano domani sarà tra i giocatori delle giovanili dell’Amiata che affrontano quelli della Pianese. Ci sarà un minuto di raccoglimento, e il grande abbraccio dei compagni.