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Ecco le nostre dieci regole per risparmiare

Usare l’acqua solo quando serve è la regola definita d’oro per il risparmio idrico. Sapere che abbiamo a disposizione acqua...

Rubinetto aperto anche se non serve: meglio evitare

Rubinetto aperto anche se non serve: meglio evitare

Usare l’acqua solo quando serve è la regola definita d’oro per il risparmio idrico. Sapere che abbiamo a disposizione acqua “infinita” ci fa tenere il rubinetto aperto anche quando non serve. Chiudere il rubinetto quando non si utilizza per es. quando si passa lo spazzolino sui denti o quando siamo sotto la doccia e ci insaponiamo, perché dal rubinetto escono dai 12 ai 20 litri di acqua al minuto e quindi chiuderlo consente di risparmiare molta acqua. Installare un riduttore di flusso: è un dispositivo che si chiama frangi getto, da applicare al rubinetto, che aumenta l’aria presente nel getto e così consente di ridurre il flusso d’acqua. Installare uno sciacquone con lo scarico differenziato: l’acqua che viene utilizzata per risciacquare il wc, è potabile e consuma tra i 6 e i 9 litri ad ogni, quindi installare uno scarico con doppio tasto può ridurre la quantità di fuoriuscita. Non lavare i piatti a mano perché la lavastoviglie consuma dai 9 ai 18 litri circa, mentre il lavaggio a mano fino a 13 volte di più. Avviare lavastoviglie e lavatrice a pieno carico per un maggiore risparmio e utilizzare le funzioni ecologiche in quanto consentono di consumare meno acqua ed energia, come il programma ECO.

Lavare le verdure in un contenitore e usare l’acqua per bagnare. Fare la doccia invece della vasca, perché la vasca spreca molta acqua, dai 100 ai 160 litri, mentre una doccia di 5 minuti ne consuma intorno ai 75-90. Riparare i rubinetti quando perdono, perché goccia dopo goccia si sprecano molti litri. Innaffiare dopo il tramonto così da evitare che l’acqua evapori subito, chiudendo il rubinetto quando ci si sposta.