LODOVICO ANDREUCCI
Cronaca

Giostre Edizioni, la sfida: "Una nuova opportunità per i giovani autori"

La scommessa di Chinzia Cucini: "Quando sono uscita dall’Accademia Belle Arti tutti mi chiedevano molti soldi per stampare un libro. Da qui è nata l’idea...".

Chinzia Cucini ha aperto una casa editrice molto particolare per dare voce ai giovani autori

Chinzia Cucini ha aperto una casa editrice molto particolare per dare voce ai giovani autori

Giostre Edizioni è una casa editrice fotografica giovane e fondata a Colle da Chinzia Cucini (classe ’94). Una realtà che nasce da una visione innovativa e dalla passione per il mondo della fotografia. L’obiettivo è chiaro: dare voce a giovani autori, offrendo loro un’opportunità concreta di farsi conoscere nel mondo dell’editoria, senza oneri economici. "Nasce da una mia esperienza personale – afferma Chinzia Cucini –, mi sono laureata con un progetto editoriale e, uscita dalla laba, libera Accademia delle Belle Arti di Firenze, nel confronto con gli editori tutti mi chiedevano molti soldi per poter pubblicare. Ho pensato: come posso colmare questo gap tra giovani autori che escono da un’accademia e case editrici? Così ho fondato ‘Giostre Edizioni’, una casa editrice fotografica indipendente, che si struttura tramite delle ‘open call’, ovvero chiamate per gli artisti, con dei vincitori. I vincitori hanno come premio la pubblicazione del loro libro in edizione limitata ed anche tutto il percorso per arrivare alla pubblicazione finale". La filosofia che guida Giostre Edizioni è quella di creare una sinergia tra autori e la casa editrice, con un forte impegno nell’accompagnare ogni fotografo nel suo percorso creativo. Cucini, con la sua esperienza personale, ha deciso di mettere a disposizione di fotografi emergenti non solo la pubblicazione, ma anche il supporto completo necessario per sviluppare un progetto editoriale di qualità. Questo approccio si traduce in una collaborazione concreta in cui Giostre Edizioni non si limita a pubblicare i libri, ma ne cura ogni aspetto, dalla grafica alla stampa, fino alla promozione.

"Pensiamo, quindi, noi a tutto il supporto grafico, di stampa e di promozione – continua Cucini –. Abbiamo sei libri e sei autori all’attivo, sia italiani che esteri. Non chiediamo nessun compenso agli autori, ma cerchiamo di aiutare questa fetta di generazione. Soprattutto vogliamo mettere l’accento sull’urgenza comunicativa di una generazione che sta cercando il proprio spazio in un mondo sempre più veloce e frammentato". I primi passi sono stati possibili perché Cucini ha partecipato al bando Ikigai di Fondazione Mps e non sprecando questa opportunità sta cercando di fare la differenza. Partendo da una difficoltà personale trovando una soluzione per altri.

Lodovico Andreucci