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L’adolescenza? E’ un viaggio tra cambiamenti, emozioni e sfide

Dalla crescita improvvisa alle insicurezze, dalle amicizie ai social: come affrontare al meglio questa fase della vita

L’adolescenza è un periodo della vita strano

L’adolescenza è un periodo della vita strano

L’adolescenza è un periodo della vita strano, un mix di emozioni forti, cambiamenti e piccole grandi sfide. Un giorno ti senti spavaldo e sicuro di te, il giorno dopo ti guardi allo specchio e ti sembra di non riconoscerti. Dai 12 ai 18 anni si cresce in fretta: il corpo cambia, la voce si abbassa o diventa più acuta, l’altezza aumenta all’improvviso e i vestiti di pochi mesi prima non ti stanno più. A volte, tutto questo è eccitante, altre volte è un vero caos! Ma i cambiamenti non sono solo fisici. In questo periodo iniziamo anche a capire meglio chi siamo e cosa vogliamo. Ed è proprio questa la sfida dell’adolescenza: trovare un nuovo equilibrio tra il corpo che cambia e la mente in crescita.

In questo viaggio, le relazioni con la famiglia e gli amici giocano un ruolo fondamentale. I genitori iniziano ad essere visti come figure autoritarie dai figli e gli adolescenti cominciano a cercare maggiore autonomia, e a volte questi due mondi entrano inevitabilmente in conflitto.

Gli amici, invece, diventano sempre più importanti, quasi una seconda famiglia con la quale confrontarsi e nella quale cercare rifugio. Ma non sempre è semplice: ci sono momenti in cui ci sentiamo soli, esclusi o incompresi, e questo perché non tutte le amicizie sono sane. Nel mondo di oggi tutto si svolge online, un universo in cui ognuno può essere chi vuole e giocare con l’immagine e la vita degli altri: chi ha più like sembra più popolare, chi non ne ha abbastanza si sente escluso; basta un messaggio cattivo o un commento maligno sotto una foto per rovinare la giornata di qualcuno. A volte, anche parole dette per scherzo possono ferire. Le conseguenze per le vittime, infatti, possono essere devastanti, portando ad ansia, depressione e isolamento, con la possibilità di perdurare nel tempo. Tuttavia anche gli stessi bulli spesso nascondono insicurezze, che andrebbero indagate con accoglienza ed apertura.

Per affrontare il bullismo, che come abbiamo visto è parte dell’adolescenza (purtroppo), è fondamentale un impegno comune tra scuole, famiglie e comunità, promuovendo fin dall’infanzia valori come tolleranza, rispetto ed empatia. È importante che le vittime si sentano incoraggiate a chiedere aiuto, mentre i bulli devono essere supportati nel riconoscere la gravità delle loro azioni. Solo attraverso il dialogo e l’educazione possiamo costruire un ambiente sano e sicuro, dove i ragazzi possano crescere senza timori.

L’adolescenza non è sempre facile, ma è anche un periodo pieno di scoperte, prime volte e nuove emozioni. Non si tratta solo di sopravvivere a questa fase, ma di imparare a viverla al meglio, accettandoci per quello che siamo e sostenendoci a vicenda. Anche se a volte sembra tutto troppo complicato, ricordiamoci che ogni difficoltà superata ci rende più forti. E, soprattutto, che non siamo soli in questo viaggio.