Un Consiglio comunale monotematico sul lavoro. E’ quello in calendario domani dalle 9 con la partecipazione di autorità (atteso anche il cardinale Augusto Paolo Lojudice), Camera di commercio, associazioni di categoria, parti sociali e rappresentanti della cultura. "La parola-chiave dell’intera giornata sarà ’sviluppo del territorio’ – annuncia il presidente dell’assise, Davide Ciacci –. Nella prima parte dei lavori, introdotti dal sindaco Nicoletta Fabio, ci saranno i contributi esterni, basati sulla mozione sottoscritta da tutti i capigruppo proprio sul tema del lavoro. Il pomeriggio invece sarà dedicato al dibattito tra consiglieri".
Da quali punti di vista si affronterà il tema? "Si farà il punto della situazione sulle crisi nel nostro territorio; poi sulla formazione artigianale, imprenditoriale e l’educazione digitale. Non mancheranno passaggi sulla sicurezza e la prevenzione degli incidenti in ambito lavorativo, quindi si passerà alla questione delle infrastrutture (come la stazione dell’Alta velocità Creti-Farneta) e delle reti di comunicazione, perché bisogna capire se il territorio di Siena vuole essere solo collegato o anche connesso con l’esterno. Infine si parlerà di Intelligenza artificiale e digitalizzazione come strumenti al servizio dell’uomo".
Il Consiglio monotematico si terrà in contemporanea con la nuova riunione del tavolo ministeriale sulla crisi Beko, che sarà quindi il ’convitato di pietra’... "Si affronterà in aula la crisi di Beko, ma si parlerà anche delle altre crisi aziendali presenti sul territorio. Il caso-Beko è stato discusso in Consiglio varie volte. E’ una questione aperta, che si curamente verrà trattata, stavolta potendo contare anche sui contributi esterni. La speranza è di poter trovare soluzioni condivise e non divisive".
Sulla vertenza Beko è in atto uno scontro istituzionale con ministero e Comune da una parte, Regione e Provincia dall’altra: c’è il rischio che la questione politica vada a offuscare il tema della crisi del sito in viale Toselli? "Posso solo dire che il Consiglio monotematico sul lavoro ha l’obiettivo di suggerire soluzioni e offrire eventuali risposte alle crisi aziendali in provincia. Non voglio che si parli del passato politicizzando la discussione, l’iniziativa non deve trasformarsi in chiacchiericcio, perché il rischio è perdere di vista il futuro dei lavoratori. La politica deve portare soluzioni. Ritengo che il Comune finora abbia fatto la sua parte, perché al centro dell’interesse degli amministratori ci sono i cittadini e i lavoratori, che devono essere informati e messi nelle condizioni di scegliere il proprio futuro".
Come tradurre in atti concreti quello che può emergere dal Consiglio sul lavoro? "Lo scontro politico non decentri l’attenzione su crisi come quella di Beko. La politica ha il compito di creare possibilità di occupazione per i senesi sul territorio di Siena e provincia, non fuori. Nell’assemblea monotematica si deve rinnovare la solidarietà del Consiglio comunale, delle Contrade e delle istituzioni, consapevoli che dal giorno dopo le forze politiche e gli altri attori devono mettersi all’opera per fornire risposte concrete, altrimenti l’iniziativa sarebbe fine a se stessa. Mi auguro quindi grande partecipazione non solo in presenza, ma anche in streaming sul canale del Comune e sui social".