
Ha uno stile inconfondibile, Marco Lodola, autore del Palio del 16 agosto 2023. Colori esplosivi, personaggi dalla forte vitalità: il...
Ha uno stile inconfondibile, Marco Lodola, autore del Palio del 16 agosto 2023. Colori esplosivi, personaggi dalla forte vitalità: il suo Pegaso, d’ora in poi, saluterà i senesi e i turisti che transiteranno per la strada Fiume. L’opera, realizzata in occasione della mostra ‘Dame, cavalieri e nobili destrieri’, è stata donata dall’artista alla città e adesso (dopo l’esposizione in piazza del Campo e a palazzo Patrizi) ha trovato una collocazione definitiva: la rotonda di via Bianchi Bandinelli.
"La volontà dell’artista era che il Pegaso fosse ben visibile – dice l’assessore Barbara Magi –: crediamo di aver trovato il posto ideale, una strada molto transitata. Una collocazione che guarda anche alla sicurezza: l’opera, di notte, è infatti illuminata. Dove c’è degrado, non c’è sicurezza". "Il Pegaso è un’opera di grandissimo valore – aggiunge – e siamo felici che Lodola ce l’abbia donata. Se temiamo atti di vandalismo o spregi? Mi auguro di no. Va messo in conto, ma mi appello alla responsabilità delle persone. Sicuramente non può essere rubato, visto che disinstallarlo e trasportarlo è impossibile".
L’installazione rientra nel progetto di riqualificazione delle principali arterie intorno al centro storico. "Vogliamo dotare le rotonde del territorio con il verde – afferma Magi –, anche grazie all’iniziativa ‘Un albero per matricola’ dell’Università. Ma anche con opere d’arte. Abbiamo iniziato con quella di Montarioso, con il Gallo del maestro Ferretti. E andremo avanti: abbiamo in cantiere un progetto con il maestro Inglesi ma per il luogo sono in corso valutazioni. Al Renaccio, invece, la Pianigiani Rottami ha chiesto di porre un’opera, ma la rotonda è di proprietà della Provincia: mi sono fatta portavoce con la presidente Carletti che ha accolto l’idea con entusiasmo. La Pianigiani Rottami commissionerà una scultura fatta con materiale di riciclo e illuminata con pannelli solari. Avevo pensato anche di proporre un bando, perché magari c’è chi ha bisogno di essere stimolato. E anche di aprire un dialogo con i pittori dei Palii perché possano regalare loro creazioni, in cambio di celebrità e visibilità". Rotonde sì, ma anche aiuole. "In quella di piazza della Posta sono state tolte le piante secche, sostituite con dei fiori. E, probabilmente per Pasqua, ci sarà una sorpresa…".
"È piacevole vedere il Pegaso di Marco in questa rotonda – spiega David Overi, titolare, insieme al fratello Gianni, di Formitalia Group, azienda di arredamento che finanzia attività culturali e collabora con Lodola da oltre 20 anni –. Solitamente le destinazioni, dopo le mostre, come è stato anche dopo il Palio, non vengono mai assicurate. Invece l’esposizione in questo luogo darà al Pegaso visibilità e la notte sarà un bello spettacolo".
Angela Gorellini