DIEGO MANCUSO
Cronaca

"Matematica, un gioco. I numeri mi divertono"

Il talento di Niccolò De Bernardi, 17 anni, studente del terzo liceo scientifico. Residente a Chianciano Terme, il giovane frequenta l’istituto di Montepulciano. .

Il talento di Niccolò De Bernardi, 17 anni, studente del terzo liceo scientifico. Residente a Chianciano Terme, il giovane frequenta l’istituto di Montepulciano. .

Il talento di Niccolò De Bernardi, 17 anni, studente del terzo liceo scientifico. Residente a Chianciano Terme, il giovane frequenta l’istituto di Montepulciano. .

La matematica, incubo per intere generazioni di studenti è, per sua ammissione, "un gioco, un passatempo, una passione. Mi sono reso conto abbastanza presto che la matematica mi riusciva con naturalezza e che, addirittura, mi divertiva. Così, fin dalle medie, gli insegnanti mi hanno consigliato di partecipare a gare di questa materia". E Niccolò De Bernardi (foto), 17 anni, residente a Chianciano Terme, studente del 3° liceo scientifico a Montepulciano, ha preso sul serio il suggerimento, tanto da essersi già qualificato una volta per le finali dei Campionati internazionali di giochi matematici, organizzati dall’Università Bocconi. È successo nel 2023, al primo anno delle superiori; si è ripetuto ora, quando Niccolò si è imposto nei "quarti", disputati a Montepulciano, ed ha poi superato ad Arezzo, a metà marzo, le semifinali regionali; round decisivo, il 10 maggio, a Milano, nel prestigioso ateneo. Viene da pensare dunque ad un concorrente in piena preparazione, immagine che, nel caso dello studente dei Licei Poliziani, corrisponde, si, alla realtà, ma che, più che la carta millimetrata, ha come scenario un grande rettangolo verde. "Il calcio mi impegna di più della matematica – ammette candidamente e senza alcuna presunzione Niccolò, che gioca negli Allievi della Sinalunghese –, ho tre allenamenti alla settimana e la partita. Il tempo che dedico allo studio è più per le altre materie in cui non vado altrettanto bene".

La conferma arriva dalla prof.ssa Barbara Bianchini, che ne dà una spiegazione: "nei giochi matematici i concorrenti devono affrontare una sequenza di problemi che richiedono prontezza, intuito e capacità di calcolo, collegando varie branche della matematica". Dunque, non cervelloni, meno che mai secchioni, ma piuttosto creativi, modello a cui Niccolò sembra proprio aderire: "il calcio è al primo posto nei miei interessi (ci sono anche la moto, lo sci, gli amici, n.d.r.), la matematica viene da sé, ora ci penso anche per costruirmi un futuro. Ho intenzione di studiare ingegneria all’università, potrebbe essere finanziaria o aerospaziale, devo ancora chiarirmi le idee".

Diego Mancuso