REDAZIONE SIENA

Montepulciano: individuati i rapinatori del giovane pakistano a Torrita di Siena

Due giovanissimi della zona denunciati per l’aggressione che ha provocato grande choc nel paese. La vittima, colpita con un coltello, per fortuna è in via di ripresa

Due giovanissimi della zona denunciati per l’aggressione a Torrita di Siena

Due giovanissimi della zona denunciati per l’aggressione a Torrita di Siena

Siena, 2 aprile 2025 – I Carabinieri della Compagnia di Montepulciano, coordinati dalla Procura della Repubblica di Siena, hanno individuato i responsabili della violenta rapina avvenuta il 19 marzo a Torrita di Siena. Due giovanissimi della zona, un minorenne e un ragazzo di poco più di 18 anni, sono stati denunciati a piede libero per il grave episodio.

L’aggressione ha destato grande allarme nella comunità, in particolare perché avvenuta nei giorni dei festeggiamenti per il Palio dei Somari. La vittima, un giovane pakistano benvoluto da tutti, era da poco arrivata in zona. Il ragazzo si era fatto conoscere grazie alla sua attività alimentare, ben avviata.

Probabilmente attratti dall’incasso giornaliero dell’esercizio commerciale, i rapinatori hanno aggredito il giovane con l’ausilio di un coltello e di altri oggetti. Il pakistano è stato colpito ripetutamente per essere poi derubato di alcune centinaia di euro. La vittima ha cercato di resistere il più possibile all’aggressione, ma i rapinatori hanno purtroppo avuto la meglio.

I Carabinieri hanno avviato immediatamente un’indagine serrata, analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo testimonianze fondamentali, tra cui quella del fratello del giovane ferito. Grazie a questi elementi, sono riusciti a risalire rapidamente ai responsabili.

I due giovani, uno minorenne e l’altro appena maggiorenne, sono stati così denunciati alla Procura della Repubblica di Siena e alla Procura per i Minorenni di Firenze. Le autorità valuteranno ora le misure da adottare nei loro confronti.

Per fortuna, il giovane pakistano sta migliorando. Le sue condizioni cliniche sono in via di stabilizzazione. Una notizia che porta sollievo alla comunità locale, profondamente scossa dall’accaduto.