
Indagini per stabilire le cause della morte del 37enne originario di Poggibonsi
Poggibonsi (Siena), 4 aprile 2025 – E’ un giallo la morte di un 37enne, nato a Poggibonsi, trovato privo di vita nel suo appartamento di Certaldo.
Sul corpo del giovane, la cui famiglia abita a Colle da tanti anni, sono state rinvenute ferite da arma da taglio . Se le è inferte da solo e quindi si tratterebbe di un gesto volontario o c’è dietro qualcos’altro? Un interrogativo a cui stanno cercando di rispondere i carabinieri che stanno indagando sul caso.
Per fugare ogni dubbio il pm della procura di Empoli Leopoldo De Gregorio ha disposto l’autopsia. Stando a quanto emerso, a fare la tragica scoperta sarebbero stati i familiari del giovane. Da qualche giorno non rispondeva al telefono e loro si erano preoccupati. Sospetti che da lì a poco si sarebbero rivelati legittimi, visto che quando sono entrati nell’abitazione dell’uomo lo hanno trovato ormai senza vita.
In un primo momento la pista più accreditata è stata quella di un gesto estremo, compiuto infliggendosi vari colpi di arma da taglio sul corpo. Ma il fatto che le ferite fossero numerose e su varie parti del corpo (braccia, gambe e busto) ha convinto gli inquirenti a effettuare ulteriori accertamenti. Dall’appartamento del 37enne sono stati prelevati e sequestrati anche cellulare e pc, che verranno analizzati. Materiale che potrebbe fornire elementi utili alle indagini. I familiari che hanno rinvenuto il cadavere sono stati sentiti dai carabinieri.
Neanche loro riescono a spiegarsi cosa possa essere accaduto in quell’appartamento. L’uomo, secondo quanto avrebbero riferito alcuni conoscenti, “non era depresso. Forse negli ultimi giorni era un po’ strano”. A questo punto sarà l’autopsia a dare delle risposte. Anche i dispositivi tecnologici sequestrati nell’abitazione potrebbero dare informazioni utili alle indagini su un caso che per il momento lascia aperti molti dubbi. Il giovane da diverso tempo si era trasferito a Certaldo.
Era un ragazzo dolce. Amava gli animali, in particolare i cani, come raccontano le foto sul suo profilo facebook, dove spicca una frase di Isaac Asimov: “La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci”, che ben esprime la sensibilità di questo ragazzo. La scomparsa del 37enne lascia nel dolore la sua famiglia, i suoi tanti amici e tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.