CRISTINA BELVEDERE
Cronaca

Nominativi per la Fondazione Mps. Il Comune cala un poker a sorpresa

Scelti l’imprenditore Marrocchesi Marzi, il politico Piccini, l’avvocato Valente e la professionista Massari

Dall’alto in senso orario Tommaso Marrocchesi Marzi, Alessandro Piccini, Bernarda Maria Antonietta Valente e Luisa Massari

Dall’alto in senso orario Tommaso Marrocchesi Marzi, Alessandro Piccini, Bernarda Maria Antonietta Valente e Luisa Massari

Colpo di scena nella designazione dei quattro nominativi del Comune di Siena per la Deputazione generale della Fondazione Monte dei Paschi. Ieri sera, dopo una giornata convulsa di incontri politici e telefonate per sciogliere la questione della rappresentanza delle forze della coalizione di centrodestra, garantendo la presenza di due uomini e di due donne, il sindaco Nicoletta Fabio ha firmato l’elenco con i prescelti.

Nella Deputazione generale entra quindi per il Comune Tommaso Marrocchesi Marzi, già candidato della Lega alle suppletive contro Enrico Letta nel 2021, imprenditore di successo non inviso a Fratelli d’Italia (tra i vari incarichi è amministratore delegato della Tenuta di Bibbiano Società Agricola, consigliere di amministrazione del Consorzio di Tutela Vino Chianti Classico, presidente del consiglio di amministrazione di Air Bp Italia spa) e uomo di cultura (si registra la sua presenza come socio del Circolo degli Uniti di Siena e membro dell’Accademia Italiana della Cucina, Delegazione di Siena).

C’è poi Alessandro Piccini, referente politico del gruppo consiliare ’Siena in tutti i sensi - Nicoletta Fabio Sindaco’, già presidente del Consiglio comunale di Siena e vice presidente della Provincia nella Giunta Ceccherini. Tra le donne è stata scelta l’avvocato Bernarda Maria Antonietta Valente, già collaboratrice dell’ex sindaco Luigi De Mossi nel suo studio legale. Sarebbe figura vicina a Fratelli d’Italia. Infine l’ultima donna: si tratta di Luisa Massari, agente immobiliare, iscritta a Forza Italia e membro del direttivo provinciale del partito.

Sul suo nome si sarebbe consumata tra gli azzurri una vera e propria resa dei conti: la parte di Forza Italia Siena che fa capo alla coordinatrice comunale Sara Pugliese aveva sponsorizzato un incarico bis per l’uscente Margherita Anselmi Zondadari, ma era arrivato il veto del coordinatore regionale Marco Stella e della capogruppo in Consiglio comunale Lorenza Bondi. Entrambi nei giorni scorsi avevano sostenuto la candidatura di Marco Cardia, avvocato esperto in diritto societario, che lavora a Roma, ma risiede a Cetona. Di qui lo scontro con i fautori della Anselmi Zondadari, considerata al contrario del competitor espressione della più autentica ’senesità’. I rumors riferiscono anche di telefonate arrivate da Roma per spingere la corsa di Cardia, ma l’obbligo previsto dallo statuto della Fondazione Mps di un’equa rappresentanza maschile e femminile, ha portato necessariamente Stella e Bondi a virare su una donna. La scelta è caduta quindi su Massari, membro del direttivo provinciale di FI, in passato attiva nella società ’Siena in Vetrina’ operante nel settore del turismo in sinergia con lo Studio Immobiliare Marzocchi. Ora, per completare il quadro, mancano i nominativi di Regione, Irpet, Provincia, Arcidiocesi e ministero della Cultura. C’è tempo fino al 15 aprile, grazie alla proroga concessa sui termini.