RICCARDO BRUNI
Cronaca

Omaggio a una donna coraggiosa: "Elena la matta" all’Ex Macelli

Torna oggi la stagione teatrale a Montepulciano, sul palcoscenico c’è Paola Minaccioni con una storia vera

Torna oggi la stagione teatrale a Montepulciano, sul palcoscenico c’è Paola Minaccioni con una storia vera

Torna oggi la stagione teatrale a Montepulciano, sul palcoscenico c’è Paola Minaccioni con una storia vera

Siena e provincia Un omaggio a una donna coraggiosa. Torna oggi (mercoledì 26) con ‘Elena la matta’ la stagione teatrale di Montepulciano, trasferita all’auditorium Ex Macelli per i lavori al Teatro Poliziano. Sul palcoscenico c’è Paola Minaccioni (foto), che interpreta Elena Di Porto, la ‘matta’ del ghetto ebraico di Roma. Una storia vera, tutta al femminile, in un testo scritto da Elisabetta Fiorito, giornalista di Radio 24, con le musiche originali di Valerio Guaraldi. L’Italia della seconda guerra mondiale, le leggi razziali, la paura e la speranza sullo sfondo di questa vicenda, tra documento storico e racconto, monologo d’autore e rievocazione, capace di accordare emozione e ironia. Elena Di Porto era un’abitante del ghetto di Roma. Dichiarata pazza dal regime, era invece una donna singolare e ribelle, anticonformista, separata dal marito, indipendente, antifascista convinta e temeraria. Il testo trae spunto dal libro storico di Gaetano Petraglia, ricercatore archivista, intitolato ‘La Matta di Piazza Giudìa’.

"In un periodo come quello attuale - precisa Giancarlo Nicoletti che firma la messinscena - la memoria storica deve essere la bussola per le nostre scelte e la lente per capire la contemporaneità. Necessità e urgenza, anche artistiche, perché Paola Minaccioni vuole essere Elena Di Porto e ha profondamente nelle vene tutta la veracità e la potenza per raccontare una femminilità decisa, forte, fuori dagli stilemi e provata dalle angherie del regime e del periodo storico. Non un reading e nemmeno un monologo, ma un atto evocativo e soprattutto emozionante. Con la volontà di raccontare un mondo, un’epoca, una figura di donna e, con esse, tutta una società".

Nicoletti firma anche la regia del prossimo spettacolo in programma per la stagione dei Teatri di Siena. Il suo ‘I due Papi’, sul palco dei Rinnovati da venerdì (28 febbraio) a domenica, ha come protagonisti Giorgio Colangeli e Mariano Rigillo, che interpretano Benedetto XVI e l’allora cardinale Jorge Bergoglio, nel periodo in cui Joseph Ratzinger stava maturando la decisione di rinunciare alla carica di Vescovo di Roma. Il testo è di Anthony McCarten, tradotto da Edoardo Erba. Il cast incontrerà il pubblico sabato alle 18.30 nel foyer dei Rinnovati. Lo spettacolo andrà in scena venerdì e sabato alle 21 e domenica alle 17.