
La Penny Wirton Valdelsa ha sede nei locali della Ginestra, in via Trento, a Poggibonsi. Lezioni il martedì e il mercoledì
La scuola che parla tutte le lingue del mondo. Festeggia dieci anni di vita la Penny Wirton della Valdelsa, la prima in Toscana assieme a Lucca, la scuola fondata a Roma dallo scrittore Eraldo Affinati e da Anna Luce Lenzi per insegnare gratuitamente l’italiano ai migranti. La Penny Wirton Valdelsa ha sede nei locali della Ginestra, in via Trento, a Poggibonsi. Le lezioni, tenute da volontari, si svolgono il martedì e il mercoledì pomeriggio dalle 17.15 alle 18.30. Una scuola semplice, basata sull’insegnamento individuale, senza registri e burocrazie, ricca di relazione umana ed empatia: una scuola di lingua e una scuola di umanità, ultima e bella erede della lezione di don Lorenzo Milani. A Poggibonsi in questi dieci anni, circa sessanta sono stati i volontari, molti i giovani, e oltre duecento gli studenti, di ogni età, prevalentemente minori, e provenienti da ogni parte del mondo. "Non sono mancati momenti di difficoltà – raccontano i volontari- come la sospensione delle lezioni a causa della pandemia o il continuo cambio di sede - e quanto avremmo invece bisogno di operare in una sede certa Molti ci hanno sostenuto, singoli cittadini, l’Associazione "La Ginestra", la Fondazione "Elsa", la Libreria Mondadori, la Sezione Soci Coop di Poggibonsi, il Comune, che ha dato il patrocinio alle nostre attività, soprattutto l’azienda Pan Urania e specialmente Lorella Targi, tenacemente vicina a noi, che ci ha permesso di sostenere le spese per l’uso delle sedi, per l’acquisto di libri e tutto il materiale utile alla didattica. Li ingraziamo tutti di cuore". Da dieci anni, la collaborazione tra Lorella Targi di Pan Urania e Dario Ceccherini, responsabile Penny Wirton a Poggibonsi, rappresenta un esempio concreto di come integrazione e formazione linguistica possano rafforzare le comunità. Pan Urania ha aperto le proprie strutture ai dipendenti stranieri, dando loro modo di capire meglio regole e procedure lavorative e sentirsi parte integrante dell’azienda. "Penny Wirton, con i suoi volontari, continua così ad ampliare la conoscenza della lingua italiana, promuovendo convivenza e arricchimento reciproco- spiega Pan Urania-. Questa testimonianza sottolinea quanto sia fondamentale investire in progetti di inclusione, affinché il futuro della Valdelsa resti un luogo di crescita e speranza condivisa". Il 17 maggio una festa aperta a tutti per i dieci anni di vita della Penny Wirton.