
Via alla grande kermesse a Pian delle Fornaci sabato primo marzo però mancheranno all’appello i cavalli. che non hanno ancora compiuto 4 anni
di Laura ValdesiSIENALe regole. Ancora quelle. Sono diventate il convitato di pietra del Palio ma adesso anche degli appuntamenti che si svolgono in provincia. Dove gli organizzatori sono chiamati ad attenersi a quanto previsto nell’ordinanza del sottosegretario Gemmato del 23 dicembre scorso che resta in vigore (salvo novità) fino al 17 aprile. Dispone che nei circuiti che non siano ippodromi sono vietate le corse ai mezzosangue che non hanno compiuto 4 anni. Un passaggio già inserito nel Protocollo equino 2025 del Comune che vale adesso anche per il galoppatoio di Pian delle Fornaci. Come dimostra il sopralluogo della commissione di vigilanza per i pubblici spettacoli, la stessa che fa il giro di Piazza prima che il Palio entri nel vivo. Ieri mattina si è recata nella struttura gestita da Sigerico per le ultime verifiche ante debutto stagionale dei cavalli, sabato primo marzo. "E ha stabilito – questo l’annuncio del presidente dell’Associazione proprietari e allenatori Osvaldo Costa – che si possono effettuare le corse del primo e del 29 marzo con gli anglo-arabi che abbiano compiuto 4 anni e oltre". Chi non ha spento già le candeline, insomma, prima di tali date non galopperà a Pian delle Fornaci. Ma lo stesso, sicuramente, varrà anche per l’appuntamento di Monteroni. "Purtroppo questa decisione ci dispiace per i proprietari ma non è dipesa da noi – prosegue Costa –; pertanto chi ha iscritto i mezzosangue di 4 anni sarà rimborsato". Costa spiega che sono pochi quelli che non hanno i requisiti richiesti dalla commissione di vigilanza di cui faceva parte anche il tecnico del Masaf, rivendicando giustamente "il grande successo quanto ad iscrizioni dell’appuntamento di sabato che aveva visto oltre 90 soggetti segnati". Le corse saranno comunque tante, almeno otto, con la prima e la terza riservata ai purosangue. A proposito di questi ultimi, era circolata la voce che sarebbe stata vietata anche la loro presenza. Invece ci saranno, eccome. Nell’ordinanza Gemmato, infatti, l’articolo 2 prevede non solo lo stop ai cavalli con meno di 4 anni ma "nella manifestazioni che prevedono corse di velocità la cui vittoria viene attribuita in base alla velocità degli equidi, è altresì vietato l’utilizzo di purosangue inglese. In deroga a quest’ultimo comma, è consentito l’impiego esclusivamente nei percorsi aventi caratteristiche tecniche analoghe a quelle degli impianti ufficialmente autorizzati dal Masaf per le corse al galoppo". Dunque, dopo questo scossone che comunque non inficia l’appuntamento così atteso e che vedrà la partecipazione di tutti i fantini, l’annuncio da parte dell’Associazione che sarà organizzata una corsa "con premio maggiorato per i soci che sono in regola con la quota 2025 e arretrati se ci sono. Sicuramente sarete molti – dice il comitato direttivo –, quindi procederemo per la partecipazione all’estrazione". Tutto è pronto per partire a Pian delle Fornaci, impianto di cui l’amministrazione vuole il rilancio. Per questo sabato non dovrebbero mancare il sindaco Nicoletta Fabio ma, certo, anche l’assessore allo sport Lorenzo Lorè. E i vertici di Sigerico che puntano ad ottenere un allungamento della gestione.