LODOVICO ANDREUCCI
Cronaca

Rotatoria di Casabassa a Colle. Attesa finita: affidati i lavori!. Un’operazione da 370mila euro

A breve sarà allestisto il cantiere per un intervento che è stato commissionato all’impresa Caromar

Sembra vicino alla soluzione il caso della rotatoria di Casabassa a Colle Val d’Elsa. Era il novembre del 2023 quando fu affidata la progettazione e adesso finalmente sono stati affidati i lavori ad un’azienda colligiana

Sembra vicino alla soluzione il caso della rotatoria di Casabassa a Colle Val d’Elsa. Era il novembre del 2023 quando fu affidata la progettazione e adesso finalmente sono stati affidati i lavori ad un’azienda colligiana

Pronti partenza via: a breve i lavori alla rotatoria di Casabassa a Colle. Era il novembre del 2023 quando fu affidata la progettazione ed ora sono stati affidati i lavori, a breve il cantiere. Un’operazione da 370mila euro (250mila euro di lavori effettivi) affidata all’impresa Caromar S.r.l. con sede a Colle. Non è giusto parlare della riqualificazione della rotonda, perché di fatto non c’è mai stata, ma da decenni è presente una semplice delimitazione della viabilità con una barriera circolare di new jersey di plastica. Oggi, però, da come si legge sull’albo pretorio del Comune di Colle è stata affidata l’opera per la realizzazione di una intersezione a rotatoria in sede stradale tra viale dei mille, via di casabassa e via Marco Polo. L’affidamento dell’incarico di progettazione esecutiva, la direzione lavori e anche il coordinamento in fase di progettazione ed esecuzione è stato dato nel novembre 2023 all’ingegner Tommaso Rugi. "Siamo orgogliosi di annunciare la realizzazione di una nuova rotatoria, un intervento fondamentale per migliorare la viabilità e la sicurezza stradale di Colle – afferma il vice sindaco Marco Speranza –. Questo progetto non solo renderà il traffico più scorrevole, ma riqualificherà anche un’area degradata, restituendola decorosa e funzionale ai cittadini. È un passo concreto verso una città più moderna ed efficiente, frutto dell’impegno dell’amministrazione per un territorio più vivibile e ordinato". È, così, più vicina la fine di un incrocio che è il simbolo del degrado a Colle. Tutto nasce sul finire degli anni ’90 quando la previsione urbanistica di quell’area era stata adottata per un’importante lottizzazione, ancora non completa, di tutta la zona di viale Marco Polo, di via Magellano e via Colombo. La lottizzazione prevedeva delle opere secondarie tra queste la realizzazione anche della rotatoria, però, rimasta sempre bloccata. Il perché è da riscontrare nelle proprietà e nelle competenze. Di fatto la pubblica amministrazione, ovvero il Comune, non è mai potuto intervenire direttamente su quella rotatoria senza rispettare quanto era stato predisposto dalla lottizzazione. Una questione non di poco conto che riguarda, quindi, aspetti burocratici ed urbanistici. "Grazie a questa infrastruttura riusciremo ad eliminare il degrado in una delle arterie più fruite della città – conclude Speranza –. Questo intervento è solo una parte di una visione più ampia di sviluppo urbano".

Lodovico Andreucci